Carta clan libretto

 

NOI CI IMPEGNIAMO

– ci impegniamo senza pretendere che altri si impegni con noi o per conto suo, come noi o in altro modo;- senza giudicare chi non si impegna, senza accusare chi non si impegna, senza condannare chi non si impegna, senza disimpegnarci perché altri non si impegna.

CI IMPEGNIAMO PER IL MONDO

– ci impegniamo non per riordinare il mondo, non per farlo su misura, ma per amarlo;
– per amare anche quello che non possiamo accettare, anche quello che non è amabile, anche quello che pare rifiutarsi all’amore, perché dietro ogni volto e sotto ogni cuore c’é il volto e il cuore dell’Amore;
ci impegniamo perché ci interessa di portare un destino eterno nel tempo, di sentirci responsabili di tutto e di tutti, di sentirci malati con chi é malato, forti con chi é forte, pellegrini con chi cammina, cercatori con quelli che non hanno fede o credono di non averla;
– ci impegniamo pur sapendo di non poter nulla su alcuno, né vogliamo forzar la mano ad alcuno;- ci impegniamo pur sapendo di non poter nulla su questa realtà che è il nostro mondo di fuori, poveri come siamo e come intendiamo rimanere.
– se qualcosa sentiamo di potere e lo vogliamo fermamente, è su di noi, soltanto su di noi.

CI IMPEGNIAMO CON NOI STESSI

– perché il mondo si muove se noi ci muoviamo, si muta se noi ci mutiamo, si fa nuovo se qualcuno diventa nuova creatura, imbarbarisce se scateniamo la belva che è in ognuno di noi;- ci impegniamo per trovare un senso alla vita, a questa vita, alla nostra vita, una ragione che non sia una delle tante che ben conosciamo e che non ci prendono il cuore, un utile che non sia una delle solite trappole generosamente offerte ai giovani dalla gente pratica;
– si vive una sola volta e non vogliamo essere giocati in nome di nessun piccolo interesse;- non ci importa della carriera, né del denaro, non ci importa la nostra fortuna né quella delle nostre idee, non ci interessa di apparire eroi o traditori davanti agli uomini, ma solo la fedeltà a noi stessi;
– c’interessa di perderci per Qualcuno che rimane anche dopo che noi siamo passati e che costituisce la ragione del nostro ritrovarci.

CI IMPEGNIAMO INSIEME

– il lucignolo che non diventa roveto ardente, il vento lo spegne, la goccia d’acqua che non si fa fiume, il sole l’asciuga
– tale necessità segna la ragione e il limite di uno stare assieme che può essere di breve durata ma che può continuare al di là dei limiti del tempo e dello spazio;
– perché comprendiamo come gli uomini che vogliono essere utili per il domani devono unirsi e intendersi quanto è necessario, per dare di più, senza spegnere o esaurire le fonti del dare che sono personali;
– crediamo quindi innanzitutto di esserci utili, vogliamo esserci utili. E per noi utile non ha e non può avere che il significato umano ed evangelico di lasciarci usare e di usarci;
– l’utilità è per noi e per gli altri, poiché la nostra vita e la nostra vocazione di uomini e di cristiani è una responsabilità che abbraccia tutto e tutti;
– per questo e perché abbiamo fiducia nella Provvidenza che dispone uomini ed avvenimenti secondo un ordine che sfugge al nostro corto vedere siamo desiderosi di camminare con chiunque ha rettitudine di intenti e di opere.

CI IMPEGNIAMO NELLA CHIESA

–  perché “Dio volle santificare e salvare gli uomini non individualmente e senza alcun legame tra loro, ma volle costituire di loro un popolo che lo riconoscesse nella verità”;
–  perché nella Chiesa tutta la nostra vita e ogni singolo nostro gesto possono essere riempiti per noi e per gli altri della ricchezza che viene dalla Redenzione di Cristo;
– senza chiedere “alcun riconoscimento ufficiale” se non quello di appartenere a questa comunità di salvati, nessun plauso pubblico o privato se non il rispetto che ogni uomo, fatto ad immagine di Dio, ha diritto di avere, nessun “mandato speciale” se non quello che ci deriva dal carattere del Battesimo;
– e siccome “la Chiesa é in Cristo come un sacramento o segno e strumento dell’intima unione con Dio e dell’unità di tutto il genere umano”, in ultima analisi

NOI CI IMPEGNIAMO CON CRISTO

– ci impegniamo a seguirlo, non a farci seguire.

– se ci tiene dietro é col suo cuore di Buon Pastore che ci tiene dietro; siamo degli smarriti ed egli, nella sua carità, viene sulle nostre tracce;- ci impegniamo a seguirlo senza guardare indietro, senza commiati, senza impianti, senza nostalgie di cose, senza chiedergli dove sia; a seguirlo sino alla fine senza chiedergli che cosa ci darà per le cose che abbiamo abbandonato;- una cosa sola osiamo chiedergli: che ci chiami “amico” anche quando stiamo per tradirlo. Sotto quel nome il nostro povero cuore trasalirà nella certezza di essere stato portato al di là, fuori dal limite umano;
– seguendolo non sappiamo di preciso se lo raggiungeremo: sappiamo solo di camminare sulle orme di colui che per aver preso impegno con la verità, segnò di sangue il proprio sentiero.