ELENCO PER GRUPPI

 

CANTI                                INNI VARI                          INNI VIGILIA/SERA           

INNI – AVVENTO               INNI NATALE                      INNI QUARESIMA    

SPIRITO SANTO                  CANTI A MARIA                  SALMI                    

CANTI BIBLICI AT               CANTI BIBLICI NT     



Tropario pasquale 

 

 



 Noi Ti preghiamo uomo della croce

Magnificat

Misericordias Domini

 



 

 

 

 

 

 

 

CANTI

ACCOGLIMI

BEATI QUELLI

CAMMINERO’

CANTO DI UMILTA’

CREDO

E SONO SOLO UN UOMO

IL DISEGNO

IL SILENZIO DI DIO (corale)

IO SIGNORE TI CHIEDO PERDONO

JUBILATE DEO

LAUDATO SII SIGNORE MIO

LODATE LODATE

OLTRE LA MEMORIA

NADA TE TURBE

PADRE NOSTRO ASCOLTACI

PAROLE DI VITA

PREGHIERA SEMPLICE

QUANDO BUSSERO’

SANTO PERUANO

SE M’ACCOGLI

SE TU M’ACCOGLI PADRE BUONO

SHALOM ALEICHEM

SYMBOLUM ’77

VOCAZIONE

 

INNI VARI

ANDATE DUNQUE 36

A TE SIGNORE

E DIO VIDE

E NELL’ATTESA

INNO DI RINGRAZIAMENTO

 

INNI – VIGILIA/SERA

LA SERA DISCENDE SUL MONDO

ORA CHE SCENDE

VEGLIANDO A TE CANTIAMO

 

INNI – AVVENTO

DESTATI POPOLO SANTO

O REDENTORE

CIELI IRRORATE

SEI DELLE COSE

E CIELO E TERRA E MARE

CERCATE INSIEME

 

INNI NATALE

MENTRE IL SILENZIO

TU ERI PRIMA

LA PAROLA TU SEI

NESSUNO MAI

SIGNORE TU SEI VENUTO

 

INNI – QUARESIMA

LIBERATI DAL GIOGO DEL MALE

E’ QUESTA VITA

SERVI FEDELI

SOLE TU SEI

ECCO AVANZARE

SALVA LA TUA CREATURA

 

INNI – PASQUA

D’ETERNA GLORIA

GERUSALEMME

OGGI CRISTO E’ RISORTO

LUCE MAI VISTA

RITO DELLA LUCE

LUCE SPLENDA NELLA NOTTE

 

SPIRITO SANTO

VIENI O SPIRITO SANTO

VIENI O SPIRITO

SPIRITO SANTO

 

CANTI A MARIA

SALVE REGINA

MARIA

GIOVANE DONNA

 

SALMI

BEATO L’UOMO (Salmo 1)

COME SPLENDE (Salmo 8)

IL SIGNORE E’ IL MIO RIFUGIO (Salmo 10)

CHI POTRA’ VARCARE (Salmo 14)

NARRANO I CIELI (Salmo 18)

IL SIGNORE E’ IL MIO PASTORE (Salmo 22)

IN OGNI TEMPO (Salmo 33)

COME UNA CERVA (Salmo 41)

I REDENTI DI DIO (Salmo 106)

CANTATE VOI TUTTI (Salmo 112)

GLI OCCHI MIEI (Salmo 120)

QUANDO IL SIGNORE (Salmo 125)

SE NON E’ IL SIGNORE (Salmo 126)

BEATO L’UOMO CHE TEME IL SIGNORE

(Salmo 127)

COME E’ BELLO (Salmo 133)

CANTATE LODI (Salmo 135)

LUNGO I FIUMI (Salmo 136)

SEI COLUI CHE MI SCRUTI (Salmo 138)

VOGLIO ESALTARTI (Salmo 144)

DATE LODE AL SIGNORE (Salmo 150)

 

CANTI BIBLICI – AT

CANTO DI MOSE’

CANTO DI ANNA

CANTO DI DAVIDE

CANTICO PER LA NUOVA GERUSALEMME

CANTICO DI GIUDITTA

LODE AL CREATORE

OGNI CREATURA LODI IL SIGNORE

CANTICO DI GIONA 143

 

CANTI BIBLICI – NT

MAGNIFICAT

CANTICO DI ZACCARIA

CANTICO DI SIMEONE

LE BEATITUDINI

INNO CRISTOLOGICO

CANTICO DELL’AGNELLO


Canti

ACCOGLIMI

Accoglimi, Signore, secondo la tua Parola.
Accoglimi, Signore, secondo la tua Parola.
Ed io lo so che tu Signore in ogni tempo sarai con me.
ed io lo so che tu Signore in ogni tempo sarai con me.

Ti seguirò, Signore, secondo la Tua Parola.
Ti seguirò, Signore, secondo la Tua Parola.
Ed io lo so che in Te Signore la mia speranza si compirà.
Ed io lo so che in Te Signore la mia speranza si compirà.

 

ANDATE PER LE STRADE

  

   Rit.  Andate per le strade in tutto il mondo
                                chiamate i miei amici per far festa:
                                c’è un posto per ciascuno alla mia mensa!

Nel vostro cammino annunciate il Vangelo,
dicendo: “E’ vicino il Regno dei cieli”.
Guarite i malati, mondate i lebbrosi,
rendete la vita a chi l’ha perduta

Rit.  Andate per le strade in tutto il mondo …

Vi è stato donato con amore gratuito
ugualmente donate con gioia e con amore.
Con voi non prendete né oro né argento,
perché l’operaio ha diritto al suo cibo.

Rit.  Andate per le strade in tutto il mondo …

Entrando in una casa donatele la pace;
se c’è chi vi rifiuta e non accoglie il dono,
la pace torni a voi, e uscite dalla casa,
scuotendo la polvere dai vostri calzari.
 
Rit.  Andate per le strade in tutto il mondo …

BEATI QUELLI

Beati quelli che poveri sono,
beati quanti son puri di cuore,
beati quelli che vivono in pena
nell’’attesa di un nuovo mattino.
 
Rit.  Saran beati, vi dico beati,
perché di essi è il regno dei cieli.
Saran beati, vi dico beati,
perchè di essi è il regno dei cieli.
 
Beati quelli che fanno la pace,
beati quelli che insegnano amore,
beati quelli che hanno la fame
e la sete di vera giustizia.
 
Rit.  Saran beati, vi dico beati …
 
 
Beati quelli che un giorno saranno
perseguitati per causa di Cristo,
perché nel cuore non hanno violenza
ma la forza di questo vangelo.
 
 
Rit.  Saran beati, vi dico beati …
 

CAMMINERO’

Rit.  Camminerò, camminerò,

sulla tua strada Signor;

dammi la mano,

voglio restar per sempre insieme a Te.

 

 

Quando ero solo, solo e stanco del mondo,

quando non c’era l’amor,

tante persone vidi intorno a me,

sentivo cantare così:

 

 

Rit.  Camminerò, camminerò …

 

 

Io non capivo ma rimasi a sentire

quando il Signor mi parlò.

Lui mi chiamava, chiamava anche me,

e la mia risposta si alzò:

 

 

Rit.  Camminerò, camminerò …

 

 

 

 

 

 

 

CANTO DI UMILTA’

 

 

O Signore, non si esalta il mio cuore

i miei occhi non si alzano superbi

non insegno cose grandi

troppo grandi per me.

O Signore a Te canto in umiltà.

 

 

O Signore, ho placato il desiderio

ho finito di ambire all’infinito

ora affido la mia mente

ora affido a Te il mio cuore.

O Signore, a Te canto in umiltà.

 

 

O Signore, non abbiamo più bisogno

d’innalzare grandi torri fino al cielo

non il mio ma il Tuo volere

sia annunziato sulla terra.

O Signore, a Te canto in umiltà.

 

 

 

 

 

 

 

CREDO

 

 

Credo in un solo Dio, Padre onnipotente

creatore del cielo e della terra    *

Di tutte le cose visibili e invisibili.

 

 

Credo in un solo Signore, Gesù Cristo,   *

unigenito Figlio di Dio,

nato dal Padre prima di tutti i secoli.

 

 

Dio da Dio, luce da luce     *

Dio vero, da Dio vero

generato non creato, della stessa sostanza del Padre   *

per mezzo di lui tutte le cose sono state create.

 

 

Per noi uomini e per la nostra salvezza, discese dal  cielo

e per opera dello Spirito santo    *

si è incarnato nel seno della Vergine Maria   *

e si è fatto uomo.

 

 

Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato,

morì e fu sepolto.   *

Il terzo giorno è risuscitato secondo le Scritture,

è salito al cielo, siede alla destra del Padre.

E di nuovo verrà nella gloria, per giudicare i vivi

[ e i morti    *

e il suo regno non avrà fine.

 

 

 

Credo nello Spirito santo, che è Signore e dà la vita   *

e procede dal Padre e dal Figlio.

Con il Padre e il Figlio è adorato e glorificato     *

e ha parlato per mezzo dei profeti.

 

 

Credo la Chiesa, una santa cattolica e apostolica.

Professo un solo battesimo per il perdono dei peccati.

Aspetto la risurrezione dei morti

e la vita del mondo che verrà. Amen.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

E SONO SOLO UN UOMO

 

 

Io lo so Signore, che vengo da lontano

prima nel pensiero e poi nella tua mano

io mi rendo conto che Tu sei la mia vita

e non mi sembra vero di pregarti così:

‘Padre di ogni uomo’ – e non ti ho visto mai

‘Spirito di vita’ – e nacqui da una donna

‘Figlio mio fratello’ e non solo un uomo:

eppure io capisco, che Tu sei verità!

 

 

E imparerò a guardare tutto il mondo

con gli occhi trasparenti di un bambino

e insegnerò a chiamarti ‘Padre nostro’

ad ogni figlio che diventa uomo. (2 volte)

 

 

Io lo so Signore, che Tu mi sei vicino

Luce alla mia mente, Guida al mio cammino;

mano che sorregge e sguardo che perdona

e non mi sembra vero che Tu esista così.

Dove nasce amore, Tu sei la Sorgente;

dove c’è una croce, Tu sei la Speranza;

dove il tempo ha fine, Tu sei la vita eterna:

e so che posso sempre contare su di Te!

 

 

 

 

 

 

 

 

E accoglierò la vita come un dono

e avrò il coraggio di morire anch’io

e incontro a Te verrò col mio fratello

che non si sente amato da nessuno. (2 volte)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

IL DISEGNO

 

 

Nel mare del silenzio una voce si alzò

da una notte senza confini una luce brillò

dove non c’era niente quel giorno.

 

 

Rit.  Avevi scritto già il mio nome lassù nel cielo,

avevi scritto già la mia vita insieme a te,

avevi scritto già di me.

 

 

E quando la tua mente fece splendere le stelle,

e quando le tue mani modellarono la terra,

dove non c’era niente quel giorno.

 

Rit.  Avevi scritto già …

 

 

E quando hai calcolato le profondità del cielo,

e quando hai colorato ogni fiore della terra,

dove non c’era niente quel giorno.

 

 

Rit.  Avevi scritto già …

 

 

 

 

 

 

 

 

 

E quando hai disegnato le nubi e le montagne,

e quando hai disegnato il cammino di ogni uomo,

li avevi fatti anche per me.

 

 

Rit.  Se ieri non sapevo, oggi ho incontrato te,

e la mia libertà e il tuo disegno su di me,

non cercherò più niente, perché tu mi salverai

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

IL SILENZIO DI DIO (corale)

 

 

Ascolta, Dio, quando grido a Te:

ho solo questa preghiera ormai.

Non ho più forze. Nessuno è qui.

Mi sei rimasto soltanto Tu.

 

 

Un giorno tu mi hai voluto Dio:

ed io nel grembo ti amavo già.

Però nessuno lo crede ormai.

Ed io ti giuro non lo so più.

 

 

Del mio dolore più forte ormai

è questa angoscia di vivere.

Ti prego parla più forte, Dio!

La Tua Parola non sento più.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

IO SIGNORE TI CHIEDO PERDONO

 

 

Rit.   Io Signore ti chiedo perdono

per questo giorno passato così.

E aprirai per noi i tuoi cieli

e sulla terra il sole sarà.

 

 

Poche mancanze ho saputo evitar

poche persone han potuto veder

quello che un giorno ho promesso a te

esser cristiano e far come te,

esser cristiano e far come te,

com’è difficile mio Signor.

 

 

Rit.   Io Signore ti chiedo perdono …

 

 

Il mio egoismo ha potuto far sì

che nel fratello non ho visto te

non il tuo volto che soffre per me

ma uno strumento da usare per me

fratelli miei perdonate anche voi

questi peccati che ho fatto tra voi.

 

 

Rit.   Io Signore ti chiedo perdono …

 

 

 

 

 

O mio Signore non farmi scordar

quanti fratelli aspettano te

in tutto il mondo aspettano che

la tua parola li possa salvar

o mio Signore io voglio con te

rendere il mondo miglior di com’è.

 

 

Rit.   Io Signore ti chiedo perdono …

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

JUBILATE DEO

 

 

Jubilate Deo

omnis terra

Servite Domino

in laetitia.

Alleluja, alleluja, in laetitia.

Alleluja, alleluja, in laetitia. (2 volte)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

LAUDATO SII SIGNORE MIO

 

 

Rit.  Laudato sii Signore mio (4 volte)

 

 

Per il sole di ogni giorno

che riscalda e dona vita

egli illumina il cammino

di chi cerca Te Signore.

Per la luna e per le stelle

io le sento mie sorelle,

le hai formate su nel cielo

e le doni a chi è nel buio.

 

 

Rit.  Laudato sii Signore mio (4 volte)

 

 

Per la nostra madre terra

che ci dona fiori ed erba,

su di lei noi fatichiamo

per il pane di ogni giorno.

Per chi soffre con coraggio

e perdona nel tuo amore,

Tu  gli dai la pace Tua

alla sera della vita.

 

 

Rit.  Laudato sii Signore mio (4 volte)

 

 

 

 

Per la morte che è di tutti

io la sento ad ogni istante,

ma se vivo nel Tuo amore

dono un senso alla mia vita.

Per l’amore che è nel mondo

tra una donna e l’uomo suo,

per la vita dei bambini

che il mondo fanno nuovo.

 

 

Rit.  Laudato sii Signore mio (4 volte)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

LODATE LODATE

 

 

Cantate al Signore un canto nuovo

cantate al Signore voi tutti del mondo.

 

Rit.    Lodate, lodate, lodate il Signore

Cantate, cantate, cantate il Suo nome.

 

Parlate ed annunciate

di giorno in giorno la Sua salvezza

 

Rit.    Lodate, lodate, lodate il Signore …

 

Raccontate fra le genti

le meraviglie, la gloria Sua

 

Rit.    Lodate, lodate, lodate il Signore …

 

Di tutti gli dei è il più potente

è creatore di tutti i cieli

 

Rit.    Lodate, lodate, lodate il Signore …

 

Gioiscano i cieli esulti la terra

si commuova il mare e ciò che contiene

 

Rit.    Lodate, lodate, lodate il Signore …

 

Esulti la campagna

e tutto ciò che essa racchiude

 

Rit.    Lodate, lodate, lodate il Signore …

 

 

Gioiscano gli alberi delle foreste,

davanti al Signore, poiché Egi viene

 

Rit.    Lodate, lodate, lodate il Signore …

 

Viene il Signore, viene il Signore,

a giudicare tutta la terra

 

Rit.    Lodate, lodate, lodate il Signore …

 

Alleluia, Alleluia

Alleluia, Alleluia

 

Rit.    Lodate, lodate, lodate il Signore …

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

OLTRE LA MEMORIA

 

 

Oltre la memoria, del tempo che ho vissuto

oltre la speranza, che serve al mio domani!

Oltre il desiderio di vivere il presente

anch’io, confesso, ho chiesto che cosa è verità?

E tu, come un desiderio

che non ha memorie, Padre buono.

Come una speranza che non ha confini,

come un tempo eterno sei per me.

 

 

Rit.   Io so quanto amore chiede

questa lunga attesa del tuo giorno o Dio.

Luce in ogni cosa io non vedo ancora:

ma la tua parola mi rischiarerà!

 

 

Quando le parole non bastano all’amore

quando il mio fratello domanda più del pane.

Quando l’illusione promette un mondo nuovo

anch’io rimango incerto nel mezzo del cammino.

E tu, Figlio tanto amato,

verità dell’uomo, mio Signore,

come la promessa di un perdono eterno,

libertà infinita sei per me.

 

 

Rit.   Io so quanto amore chiede …

 

 

 

 

 

Chiedo alla mia mente coraggio di cercare,

chiedo alle mie mani la forza di donare,

chiedo al cuore incerto passione per la vita,

e chiedo a te fratello di credere con me.

E tu, forza della vita,

Spirito d’amore, dolce Iddio,

grembo d’ogni cosa, tenerezza immensa

verità dell’uomo sei per me.

 

 

Rit.   Io so quanto amore chiede …

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

NADA TE TURBE

 

 

Nada te turbe, nada te espande:

quien a dios tiene nada le falta.

 

 

nada te turbe, nada te espande:

solo dios basta.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

PADRE NOSTRO ASCOLTACI

 

 

Padre nostro, ascoltaci

con il cuore Ti preghiamo.

Resta sempre accanto a noi

confidiamo in Te.

 

 

La Tua mano stendi

sopra tutti i figli Tuoi

il Tuo Regno venga in mezzo a noi

il Tuo Regno venga in mezzo a noi.

 

 

Per il pane di ogni dì

per chi vive e per chi muore

per chi piange in mezzo a noi

noi preghiamo Te.

 

 

Per chi ha il cuore vuoto

per chi ormai non spera più

per chi amore non ha visto mai

per chi amore non ha visto mai.

 

 

Se nel nome di Gesù

con amore perdoniamo

anche tu che sei l’Amore

ci perdonerai.

 

 

 

 

 

La tristezza dentro il cuore

non ritornerà

nel Tuo nome gioia ognuno avrà

nel Tuo nome gioia ognuno avrà.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

PAROLE DI VITA

 

 

Parole di vita abbiamo ascoltato

e gesti d’amore vedemmo tra noi.

 

 

La nostra speranza è un pane spezzato

la nostra certezza è l’amore di Dio

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

PREGHIERA SEMPLICE

 

 

Ogni uomo semplice porta in cuore un sogno

Con amore ed umiltà potrà costruirlo.

Se con fede tu saprai vivere umilmente

Più felice tu sarai anche senza niente.

 

 

Se vorrai ogni giorno con il tuo sudore

una pietra dopo l’altra alto arriverai.

 

 

Nella vita semplice troverai la strada

che la calma donerà al tuo cuore puro.

E le gioie semplici sono le più belle

sono quelle che alla fine sono le più grandi.

 

 

Dai e dai ogni giorno con il tuo sudore

una pietra dopo l’altra alto arriverai.

 

 

 

 

 

 

 

 

QUANDO BUSSERO’

 

 

Quando busserò alla Tua porta

avrò fatto tanta strada

avrò piedi stanchi e nudi

avrò mani bianche e pure.

Avrò fatto tanta strada

avrò piedi stanchi e nudi

avrò mani bianche e pure, o mio Signore.

 

 

Quando busserò alla Tua porta

avrò frutti da portare

avrò ceste di dolore

avrò grappoli d’amore.

Avrò frutti da portare

avrò ceste di dolore

avrò grappoli d’amore, o mio Signore.

 

 

Quando busserò alla Tua porta

avrò amato tanta gente

avrò amici da ritrovare

e nemici per cui pregare.

Avrò amato tanta gente

avrò amici da ritrovare

e nemici per cui pregare, o mio Signore.

 

 

 

 

 

SANTO PERUANO

 

 

Santo, Santo, Santo!

Dicen los querubínos;

Santo, Santo, Santo!

Es el señor Jesús;

Santo, Santo, Santo!

Es el que nos libéra,

porqué mí Diós es Santo

y la tierra llena de sú gloria està!

 

Porqué mí Diós es Santo

y la tierra llena de sú gloria està!

 

Cielo y tierra pasarán,

mas sú palabra no pasarà

Cielo y tierra pasarán,

mas sú palabra no pasarà

No, no, no pasarà!

No! No! No!

No, no, no pasarà!

[ripete 2 v.]

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 SE M’ACCOGLI

 

 

Tra le mani non ho niente, spero che mi accoglierai

chiedo solo di restare accanto a Te.

Sono ricco solamente dell’amore che mi dai,

è per quelli che non l’hanno avuto mai.

 

 

Rit.   Se m’accogli, mio Signore, altro non ti chiederò,

e per sempre la tua strada la mia strada resterà

nella gioia e nel dolore, fino a quando Tu vorrai,

con la mano nella Tua camminerò.

 

 

Io Ti prego con il cuore so che Tu mi ascolterai,

rendi forte la mia fede più che mai.

Tieni accesa la mia luce fino al giorno che Tu sai,

con i miei fratelli incontro a Te verrò.

 

 

Rit.   Se m’accogli, mio Signore, …

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SE TU M’ACCOGLI PADRE BUONO

 

 

Se tu m’accogli Padre buono,

prima che venga sera;

se tu mi doni il tuo perdono

avrò la pace vera;

ti chiamerò mio salvatore

e tornerò Gesù con te

 

 

Se nell’angoscia più profonda,

quando il nemico assale;

se la tua grazia mi circonda

non temerò alcun male.

Ti invocherò, mio Redentore

e resterò sempre con te.

 

 

 

 

 

SHALOM ALEICHEM

 

 

Shalom aleichem malachei hashalom malachei el ion

Mimelech malchei hamelachim hakadosh baruch hu

Boachem leshalom malachei hashalom malachei el ion

Mimelech malachei hamelachim hakadosh baruch hu

 

 

 

SYMBOLUM ’77

 

 

Tu sei la mia vita altro io non ho,

Tu sei la mia strada la mia verità.

Nella Tua parola io camminerò,

finché avrò respiro fino a quando Tu vorrai.

Non avrò paura, sai, se tu sei con me,

io ti prego resta con me.

 

 

Credo in Te Signore, nato da Maria,

Figlio eterno e Santo, uomo come noi.

Morto per amore, vivo in mezzo a noi:

una cosa sola con il Padre e con i tuoi,

fino a quando – io lo so – Tu ritornerai

per aprirci il Regno di Dio.

 

 

Tu sei la mia forza, altro io non ho,

Tu sei la mia pace, la mia libertà.

Niente nella vita ci separerà:

so che la Tua mano forte non ci lascerà.

So che da ogni male Tu mi libererai

e nel Tuo perdono vivrò.

 

 

Padre della vita noi crediamo in Te,

Figlio Salvatore noi speriamo in Te,

Spirito d’amore vieni in mezzo a noi:

tu da mille strade ci raduni in unità.

E per mille strade, poi, dove Tu vorrai

noi saremo il seme di Dio.

VOCAZIONE

 

 

Era un giorno come tanti altri e quel giorno Lui passò,

era un uomo come tutti gli altri e passando mi chiamò.

Come lo sapesse che il mio nome era proprio quello

come mai volesse proprio me nella sua vita, non lo so.

Era un giorno come tanti altri e quel giorno mi chiamò.

 

 

Rit.  Tu Dio che conosci il nome mio

fa’ che ascoltando la Tua voce

io ricordi dove porta la mia strada

nella vita, all’incontro con te.

 

 

Era un’alba triste e senza vita, e qualcuno mi chiamò

era un uomo come tanti altri, ma la voce, quella no.

Quante volte un uomo con il nome giusto mi ha chiamato

una sola volta l’ho sentito pronunciare con amore.

Era un giorno come nessun altro e quel giorno mi chiamò.

 

 

Rit.  Tu Dio che conosci il nome mio …

 

Inni vari

ANDATE DUNQUE

“Andate dunque per tutte le strade,

sino ai confini del mondo annunciate

ch’io sono l’unico re delle genti,

il Primogenito di ogni risorto”.

 

 

Questo è il messaggio di gioia, Signore,

che hai consegnato agli apostoli tuoi:

e insieme hai dato un sigillo perenne,

l’acqua e lo Spirito fonte di vita.

 

 

Da quel momento per tutte le strade

il loro annunzio si espande nel mondo;

la pentecoste diventa certezza

che si è compiuto il tuo tempo di grazia.

 

 

Ora sappiamo che tu sei risorto,

che vivi e regni alla destra del Padre;

per la lor fede crediamo, Signore,

per quella fede che è oltre ogni prova.

 

 

A te ogni gloria, Gesù Salvatore,

a te che splendi da oltre la morte,

insieme al Padre, insieme allo Spirito,

eguale gloria nei secoli eterni.

 

 

 

 

A TE SIGNORE

 

 

A te, Signore, vogliamo cantare

mentre la sera discende sul mondo,

a te che sei il nostro solo pastore

e ci conduci alle fonti di vita.

 

 

Mai abbandoni il tuo gregge nel giorno

e nella notte tu vegli a difesa

da ogni assalto del grande nemico

che hai già vinto nel sangue versato.

 

 

Come custodi ci hai dato gli apostoli,

tuoi testimoni nel lungo cammino

verso il ristoro di acque abbondanti,

di verdi pascoli in cui riposare.

 

 

E’ nello Spirito che essi ci guidano

a te, sorgente di ogni dolcezza:

perché tu solo sei cibo e bevanda

a quanti cercano il volto del Padre.

 

 

A te ogni gloria, o Cristo pastore,

Agnello eletto che il gregge hai salvato:

insieme al Padre e allo Spirito santo

gloria e potenza nei secoli eterni.

 

 

E DIO VIDE

 

 

E Dio vide che tutto era buono

così nel settimo giorno godeva:

“Venite tutte, o mie creature

venite, entrate nel mio riposo!”

 

 

Tutto un giorno Iddio in festa!

Era comparsa l’immagine sua,

tutte le cose guardava rapite:

mai più, mai più ci sarà quella pace!

 

 

Ma un mistero ancora più grande

ci svelerà questo giorno supremo:

oggi evochiamo soltanto la gloria

di quell’Amore che mai ha tradito!

 

 

Sia benedetto Iddio, nostro Padre,

che nel suo figlio ci ha benedetti

e in lui eletti avanti al creato,

per il segreto nascosto nei secoli.

 

 

O notti e giorni, voi tempi e millenni,

cose, eravate appena figure;

ed anche il giorno al confronto era notte

prima che lui apparisse glorioso.

 

 

 

 

 

A lui, che è alfa e omega del mondo,

in cui ha fine l’ascesa degli esseri,

a lui che compie e consuma ogni tempo

la creazione intera ora canti!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

E NELL’ATTESA

 

 

E nell’attesa di tutta la terra

tutta la terra saliva, cresceva,

e piante e rettili e alati e fiere,

come un sogno la terra attendeva –

 

 

una parola inaudita egli disse,

un misterioso, incredibile verbo,

non mai finito e sempre al presente:

così maestoso suo verbo sul mondo!

 

 

E creò l’uomo a sua propria immagine,

a somiglianza sua Dio lo fece,

uomo e donna ad immagine sua:

è come Iddio: coscienza e amore!

 

 

Era un’argilla impregnata di acqua

e ora la orna di sensi divini,

e in volto gli alita il proprio suo alito:

ecco, respira e sorride e già parla!

 

 

Con Dio parla in mezzo al giardino,

con lui cammina insieme la sera,

e ogni cosa poi chiama per nome:

nella sua voce ora canta il creato!

 

 

 

 

Era la notte del mondo alle spalle,

nudi andavano verso l’aurora

dalla bellezza di Dio adorni:

il sesto giorno tra sera e mattino!

 

 

Ma solo Cristo è l’alfa e l’omega,

non basta l’uomo a placare l’attesa:

è lui la vita che ogni essere invoca,

Cristo risorto e presente per sempre.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

INNO DI RINGRAZIAMENTO

 

 

Dio d’amore, e fonte di gioia,

vogliamo offrirti un inno di grazie:

nulla chiediamo se non di cantare,

lodarti in nome di ogni creatura.

 

 

Sei tu la vita e vita è la luce,

tutte le cose continui a creare,

e formi l’uomo a tua somiglianza,

l’uomo che è volto del tuo mistero;

 

 

la sua sorte tu gli hai svelato,

per te egli chiama le cose per nome

perché capace di scienza e d’amore,

è il compimento dell’opera tua.

 

 

L’occhio tuo fondo gli hai posto nel cuore

perché egli scopra le tue meraviglie

e sempre celebri il santo tuo nome

la tua bellezza narrando nel canto.

 

 

A lui affidi i cieli e la terra,

gli apri i segreti del tuo universo,

con lui agisci nell’unico amore

e porti avanti con lui il creato.

 

 

 

 

 

 

Gli dai la donna a sua perfezione,

l’uomo che sia amico e fratello,

con cui insieme soffrire e gioire,

Dio che fondi l’eterna alleanza.

 

 

Voce tu sei che lo cerca dall’Eden,

voce che invita Abramo a partire

voce che chiama dal monte in fiamme,

voce che invia da sempre i profeti.

 

 

Ma il grande inviato, Parola vivente,

il dono grande è il tuo Primogenito

nato da donna da terra purissima,

egli la piena tua rivelazione.

 

 

Lui che è nato ed è morto per noi,

che la tua forza strappò dalla morte,

lui che ha voluto restare nel tempo

con noi ha voluto restare per sempre.

 

 

Egli qui resta con noi nello Spirito

e nello Spirito figli ci rende

nel suo Spirito “Padre” gridiamo,

di comunione la viva sorgente.

 

 

Solo per lui ci è dato d’amare,

ora per lui cantiamo, Signore:

di ogni dono rendiamo a te gloria

e attendiamo operosi il tuo Regno.

 

 

 

 

LA SERA DISCENDE SUL MONDO

 

 

La sera discende sul mondo:

ristora ogni cosa il silenzio.

Risplenda la luce nei cuori,

la pace di Cristo Signore.

 

 

Fatiche e dolori ti offriamo,

o Padre che ami i tuoi figli:

tu dona sollievo a chi soffre,

l’eterno riposo a chi muore.

 

 

L’aurora attendiamo di un giorno,

che mai finirà nella notte:

ci guidi Maria alla gloria

del Figlio risorto per sempre.

 

 

Leviamo con gioia al Signore

la voce che sale dal cuore:

a Te questo canto di lode,

Amore, che regni nel cielo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

ORA CHE SCENDE

 

 

Ora che scende con l’ombre la sera,

della fatica invocata quiete,

noi ti vogliamo ancora pregare,

che ci soccorra l’usata pietà.

 

 

Un altro giorno tramonta e muore:

ma come abbiamo cercato il tuo volto

per queste strade e nei molti incontri,

così varchiamo insieme la notte.

 

 

Sei della luce e del buio il Signore,

tu lo scandire del tempo conosci,

tu sai se questa è l’ultima notte:

nella tua pace componi ogni cosa!

 

 

O creatore di mondi infiniti,

che sopra tutto sei Padre dell’uomo,

o Dio che susciti il Figlio da morte,

nelle tue mani riposi ogni cuore.

 

 

 

 

 

 

 

 

VEGLIANDO A TE CANTIAMO

 

 

Vegliando a te cantiamo nella notte,

o Padre onnipotente, la tua lode.

Sei fonte di bontà, tu sommo bene,

e misericordioso nel perdono.

 

 

Con cuore aperto e colmo di fiducia,

dinanzi a te, Signore ci prostriamo;

allora l’umiltà diviene luce,

la via alla verità per noi si schiude.

 

 

Nel nostro nulla solo in te speriamo,

in te la vita, nella sua pienezza:

la doni a noi, per sempre, nel tuo Figlio

che nel suo grande amore si è immolato.

 

 

Rifioriranno in lui tutte le cose,

nel giorno della luce e della gloria;

verrà quel giorno, aurora senza fine;

rinati, nuove lodi canteremo.

 

 

Eterna Trinità, noi ti adoriamo;

o fonte pura di bontà e di pace;

con il perdono dona nuova vita,

per giungere al tuo volto nella luce.

 

 

 

 

DESTATI  POPOLO SANTO

 

 

Destati, popolo santo di Dio,

sta per venire ancora il Signore,

sarà suo volto ogni volto di uomo:

disponi il cuore alla nuova alleanza!

 

 

Le mura abbatti, città della terra:

lavate tutti le mani dal sangue

rompete il giogo  degli umili e oppressi,

anche il povero è ora un uomo!

 

 

Monti e colline saranno abbassati,

tutte le valli saranno colmate,

strade nel sole i contorti sentieri

e le vie scabre saranno pianure!

 

 

Vedrà ogni uomo la sua salvezza!

I miti e i giusti saranno beati,

beati e liberi quanti perdonano,

beati quanti faranno la pace!

 

 

Scenda il suo Spirito sopra di noi,

così il deserto sarà un giardino

nell’abbondanza di fiori e di frutti:

vi crescerà in ogni cuore il Diritto!

 

 

 

 

 

Dalla giustizia verrà la sua pace,

è sicurezza infinita il suo dono:

o voi che siete assetati, venite,

alle sue acque attingete, o poveri!

 

 

Nostra speranza è Cristo che torna,

ritorna e vive nel cuore dell’uomo:

il vero dono di amore del Padre

e dello Spirito santo la gloria.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  O REDENTORE

 

 

O Redentore dell’uomo, discendi,

vieni e rivela il mistero di Dio:

cosa si celi in un cuore di carne,

quanto egli ami la nostra natura.

 

 

Il Padre, il Verbo, lo Spirito dicano:

“Facciamo l’uomo ancora e per sempre!”.

E’ lui l’immagine vera, perfetta,

l’ultimo frutto, il nato da Vergine.

 

 

Come una vela il grembo s’inarca

sopra la terra s’inarca in attesa,

dentro lo Spirito plasma e fermenta,

sta per fiorire di nuovo il creato.

 

 

Ormai la terra, il mare, le stelle,

e quanto vive quaggiù sotto il cielo

il canto innalzano a lui che viene,

al benedetto nel nome di Dio.

 

 

A te, Gesù, che il Padre riveli

e sveli insieme il nostro destino,

a te che nuove le cose rifai

il nostro canto di grazia e di lode.

CIELI IRRORATE

 

 

Rit   Cieli, irrorate la vostra rugiada;

nubi, piovete la vostra salvezza.

 

Non adirarti più a lungo, Signore,

non ricordare ancora le colpe,

or la città dei tuoi santi è deserta,

Sion è tutto un triste deserto!

 

Gerusalemme ora piange ed è sola,

prima era il tuo santuario amato,

la casa ove splendevi di gloria:

piena, suonate di canti e memorie!

 

Rit.  Cieli, irrorate ….

 

Nostra speranza è Cristo che torna,

ritorna e vive nel cuore dell’uomo:

il vero dono di amore del Padre

e dello Spirito santo la gloria.

 

Rit.  Cieli, irrorate ….

 

Abbiam peccato, abbiamo tradito,

tutti infedeli alla tua alleanza:

ora noi siamo una cosa immonda,

caduti come le foglie nel fango.

 

Rit.  Cieli, irrorate ….

 

 

 

 

Le iniquità quale turbine irato

ci hanno strappati dall’albero santo:

tu hai nascosto a noi il tuo volto,

ci hai resi schiavi del nostro peccato.

 

Rit.  Cieli, irrorate ….

 

Nostra speranza è Cristo che torna,

ritorna e vive nel cuore dell’uomo:

il vero dono di amore del Padre

e dello Spirito santo la gloria.

 

Rit.  Cieli, irrorate ….

 

Guarda, Signore, alla pena del popolo,

manda colui che ci devi mandare,

manda l’Agnello che libera e salva,

colui che porta perdono e amore.

 

Rit.  Cieli, irrorate ….

 

Come la pietra in cammino ora venga

e ci riporti al monte di Sion:

la strada appiani in mezzo al deserto,

dei nuovi schiavi egli rompa il giogo.

 

Rit.  Cieli, irrorate ….

 

Nostra speranza è Cristo che torna,

ritorna e vive nel cuore dell’uomo:

il vero dono di amore del Padre

e dello Spirito santo la gloria.

 

Rit.  Cieli, irrorate ….

 

 

 

 

Popolo mio, consolati e spera,

popolo, spera e sii nella gloria:

perché tu gemi e sei così triste?

E’ questo il pianto che lava il tuo cuore.

 

Rit.  Cieli, irrorate ….

 

Sì, verrà presto a te la salvezza,

mai ti abbatta nessuna paura:

ecco, ora vengo io stesso a salvarti,

io il tuo Dio, il tuo Santo, Israele.

 

Rit.  Cieli, irrorate ….

 

Nostra speranza è Cristo che torna,

ritorna e vive nel cuore dell’uomo:

il vero dono di amore del Padre

e dello Spirito santo la gloria.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SEI DELLE COSE

 

 

Sei delle cose l’attesa e il gemito,

sei di salvezza la sola speranza,

o vero volto eterno dell’uomo,

l’invocazione del mondo ascolta!

 

 

Sei dello Spirito luce e splendore,

del nostro Padre il Figlio amato:

ora fa’ di noi il tuo corpo vivente,

umanità finalmente riuscita!

 

 

Noi ti preghiamo di nascere sempre,

che tu fiorisca nel nostro deserto,

che prenda carne in questa tua chiesa:

come la Vergine ancora ti generi!

 

 

E poi ritorna alla fine dei tempi,

e tutto il Regno ti canti la gloria

che ti ha dato il Padre e lo Spirito

prima che il mondo avesse principio.

 

 

A te, Gesù, che il Padre riveli

e sveli insieme il nostro destino,

a te che nuove le cose rifai

il nostro canto di grazia e di lode.

 

 

 

 

 

E CIELO E TERRA E MARE

 

 

E cielo e terra e mare invocano

la nuova luce che sorge sul mondo,

luce che irrompe nel cuore dell’uomo,

luce allo stesso splendore del giorno.

 

 

Tu come un sole percorri la via,

passi attraverso la notte dei tempi

e dentro il grido di tutto il creato,

sopra la voce di tutti i profeti.

 

 

Viviamo ogni anno l’attesa antica,

sperando ogni anno di nascere ancora,

di darti carne e sangue e voce,

che da ogni corpo tu possa risplendere:

 

 

per contemplarti negli occhi di un bimbo

e riscoprirti nell’ultimo povero,

vederti pianger le lacrime nostre

oppur sorridere come nessuno.

 

 

A te che sveli le sacre Scritture

ed ogni storia dell’uomo di sempre,

a te che sciogli l’enigma del mondo

il nostro canto di grazia e di lode.

 

 

 

CERCATE INSIEME

 

 

Cercate insieme il Signore, cercatelo,

mentre è vicino e si fa ritrovare:

or egli viene nascosto nell’uomo,

verrà glorioso alla fine dei tempi!

 

 

Nuovi saranno allora i cieli,

godrà il creato ancor più che all’origine:

avranno occhi di fuoco i fedeli,

stabile il Regno sarà in eterno.

 

 

Gesù, tu sveli le sacre Scritture

ed ogni storia dell’uomo di sempre:

a te che sciogli l’enigma del mondo

il nostro canto di grazia e di lode.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


MENTRE IL SILENZIO

 

 

Mentre il silenzio fasciava la terra

e la notte era a metà del suo corso,

tu sei disceso, o Verbo di Dio,

in solitudine e più alto silenzio.

 

 

Fin dal principio,  da sempre tu sei,

Verbo che crea e contiene ogni cosa,

Verbo, sostanza di tutto il creato,

Verbo, segreto di ogni parola.

 

 

La creazione ti grida il silenzio,

la profezia da sempre ti annuncia;

ma il mistero ha ora una voce,

al tuo vagito il silenzio è più fondo.

 

 

E pure noi facciamo silenzio,

più che parole il silenzio lo canti,

il cuore ascolti quest’unico Verbo,

che ora parla con voce di uomo.

 

 

A te, Gesù, meraviglia del mondo,

Dio che vivi nel cuore dell’uomo,

Dio nascosto in carne mortale,

a te l’amore che canta il silenzio.

 

 

 

 

 

TU ERI PRIMA

 

 

Tu eri prima di ogni principio,

sempre vivente nel cuore del Padre,

l’unico figlio dell’uomo, l’amato,

Cristo Gesù, Redentore del mondo.

 

 

Sei lo splendore e la luce del Padre,

a tutti noi inesausta speranza:

delle preghiere accogli le voci

dei tuoi fedeli ed umili servi.

 

 

Tu viva fonte per noi di salvezza

rammenta come un giorno assumesti

di nostra argilla natura e forma,

pure nascendo da Vergine intatta.

 

 

Così ogni anno lo splendido giorno

s’affretti a darci l’annuncio che vieni,

che scendi ancora in seno alla terra,

che vieni sempre, che devi venire!

 

 

Nel nostro corpo in virtù del tuo sangue

noi, dal tuo amore i redenti e salvati,

or celebriamo il segreto natale,

sempre in attesa del grande ritorno.

 

 

 

 

 

A te, venuto in carne mortale,

pur concepito da Spirito santo,

a te che sei vivo tempio di Dio

il nuovo canto di gloria cantiamo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

LA PAROLA TU SEI

 

 

La Parola tu sei, o Signore,

che presiede a tutto il creato,

d’ogni cosa principio e fine.

 

 

O Signore, tu sei venuto,

la natura ha ripreso a cantare

liberata dal pianto di morte.

 

 

O Signore, tu sei venuto,

i profeti esultano tutti

perché vero è il loro annuncio.

 

 

O Signore, tu sei venuto,

or dunque ogni uomo conosce

che da Dio viene il suo destino.

 

 

O Signore, tu sei venuto,

ti sei fatto a tutti fratello,

or nessuno più abbia paura.

 

 

O Signore, tu sei venuto,

così tutti torniamo a vivere,

a godere la stessa tua vita.

 

 

 

 

 

O Signore, tu sei venuto,

come noi hai mani e voce,

occhi nostri e sensi e cuore.

 

 

O Signore, tu sei venuto,

tu che eri avanti le cose,

in cui tutto esiste da sempre.

 

 

Mai nessuno ha veduto Iddio,

ogni uomo è ora suo volto,

noi vedemmo in lui la gloria.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

NESSUNO MAI

 

 

Nessuno mai ha veduto Iddio.

Egli che era nel seno del Padre

or lo rivela all’uomo, alle cose:

ora anche Dio ha un volto una voce.

 

 

Gesù, Signore, o luce del mondo,

figlio di Dio e figlio dell’uomo:

lo stesso Verbo che stava al principio

e in ogni uomo ha fissato dimora.

 

 

Uomo e Dio, Gesù salvatore,

sei la ragione di tutte le cose:

per te la terra ritorna il giardino

ove cammina Iddio con l’uomo.

 

 

Ora noi siamo di nuovo i suoi figli,

i suoi fratelli rinati dall’alto;

in noi risplenda l’immagine sua

perché la storia riprenda da capo.

 

 

A te, Gesù, che il Padre riveli

e sveli insieme il nostro destino;

a te che nuove le cose rifai

il nostro canto di grazia e di lode.

 

O Signore tu sei venuto

 

 

Signore, tu sei venuto:

con gli angeli ora cantiamo,

piena sia per noi la gloria.

 

 

Una grotta ti offre la terra,

il deserto ti offre il silenzio,

solo i grandi ti chiudon le porte.

 

 

Ma tu sempre avrai una casa

finché esistono i poveri al mondo,

è tua patria ogni paese.

 

 

Una Vergine-madre ti diamo,

che tu viva la vita di tutti

e divida ogni nostro dolore.

 

 

Sei venuto a portare la pace,

tu che liberi l’uomo dall’uomo,

tu deciso a fare giustizia!

 

 

Ora ti amiamo in ogni fratello,

ora l’ultimo è il primo di tutti,

Salvatore, non siamo più soli.

 

 

 

 

 

Consigliere di pace, il principe,

questo il nome tuo: Amore, il Forte,

figlio d’uomo e figlio di Dio!

 

 

Di purissimi cibi ti nutri

per distinguere il bene dal male:

“Dio-con-noi”, tu nostro Emmanuele.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

LIBERATI DAL GIOGO DEL MALE

 

 

Liberati dal giogo del male,

battezzati nell’acqua profonda,

noi giungiamo alla terra di prova,

dove i cuori saran resi puri.

 

 

Dal paese d’Egitto ci hai tratti,

e cammini con noi nel deserto,

per condurci alla santa montagna

sulla quale s’innalza la Croce.

 

 

Tu sei l’acqua che sgorga dal sasso,

sei la manna che sazia la fame,

sei la nube che guida il cammino

e sei legge che illumina i cuori.

 

 

Su te, Roccia che t’alzi fra noi,

troveremo difesa ed appoggio,

e berremo alla fonte di vita

che ci lava dai nostri peccati.

 

 

Tu ci guidi nell’esodo nuovo

alla gioia profonda di Pasqua:

dalla morte passando alla vita,

giungeremo alla Terra promessa. Amen.

 

 

E’ QUESTA VITA

 

 

E’ questa vita un dono di fede

e dalla fede è la nostra speranza,

ma è l’amore a colmare la grazia:

del Cristo-Dio cantiamo la gloria.

 

 

Già nella notte fu egli condotto

come agnello alla santa passione:

sopra la croce portava noi tutti,

pastore nuovo di un gregge redento.

 

 

Preghiere dunque leviamo obbedienti

a chi ci ha resi ancor salvi e liberi:

perché nessuno più sia del mondo

come del mondo lui stesso non era.

 

 

Preghiamo Cristo, il Padre invochiamo

perché ci mandino l’unico Spirito,

è solo lui che può fare ogni cosa:

o Trinità, questo grido ascolta!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SERVI FEDELI

 

 

Servi fedeli, amore v’ispiri

a innalzare devote preghiere:

con degni canti il Nome beato

a piena voce insieme lodate.

 

 

E’ questo il tempo in cui la terra

è giudicata nel suo peccato:

la morte ingiusta di Cristo consuma

la giusta e nera sentenza di morte.

 

 

A lui, al vero Signor della storia,

che il nuovo corso segnò nel suo sangue

e ai disperati ridiede speranza,

con gioia e santo timore serviamo.

 

 

Ora invochiamo il Padre ed il Figlio,

un Dio solo insieme allo Spirito

che fa di noi un tempio vivente:

questa sua chiesa che è sempre all’opera!

 

 

 

 

 

 

 

SOLE TU SEI

 

 

Sole tu sei di giustizia, o Cristo,

che il nuovo giorno accendi sul mondo,

tu dalle tenebre libera i cuori,

illumina ora le forze del bene.

 

 

In questo tempo propizio, Signore,

a penitenza conduci gli spiriti:

tutti converti al tuo vero amore

quanti conforta la lunga pietà.

 

 

Di sopportare tu dona, Signore,

la disciplina che monda e distrugge

anche le colpe più tristi e mortali

per la tua grazia che è sempre più grande.

 

 

Venuto è il tempo, è questo il tuo giorno

in cui riprendon le cose a sperare,

e rifiorendo insieme pur noi

già pregustiamo la gioia di Pasqua.

 

 

Unico Dio, tre volte Signore,

sii adorato da tutte le cose,

e noi, rinati dal tuo perdono,

già ora il cantico nuovo cantiamo.

 

 

 

 

 

 

ECCO AVANZARE

 

 

Ecco avanzare le insegne regali,

già della croce risplende il mistero:

nella sua carne è appeso al patibolo

l’autore santo di tutti i viventi.

 

 

Nudo il corpo, squarciato il cuore

dalla violenza che ancora perdura,

egli continua a lavare le colpe

nell’onda viva e fluente del sangue.

 

 

Il sangue suo e di tutte le vittime

orna di porpora l’albero verde:

o pianta unica, degna ed eletta,

tu porti il peso più grave del mondo.

 

 

Come a bilancia aperte le braccia

sui rami tuoi sorreggi beata

il prezzo di ogni umano riscatto:

così egli sconta il salario alla morte!

 

 

Altare e vittima noi salutiamo,

gloria di ogni agonia dell’uomo,

per cui la vita ha vinto la morte

e dalla morte rinasce la vita.

 

 

 

 

 

 

 

Salute, o Croce, o sola speranza

in questo tempo di eterna passione:

ai santi dona aumento di grazia,

dei peccatori cancella i delitti!

 

 

O Trinità, di salvezza sei fonte,

a te ogni spirito innalzi la lode:

quanti il dolore e la croce redime

tu benedici e conforta nei secoli.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SALVA LA TUA CREATURA

 

 

Salva la tua creatura, Signore,

l’uomo che porta l’immagine tua:

che non rovini per sempre nel male

che hai redento col sangue da morte.

 

 

Uomini schiavi, oppressi, malati,

uomini senza nessuna speranza:

turbe di Lazzari intorno ai palazzi,

morenti a turbe in mezzo ai deserti!

 

 

Ed altri uomini rapaci ed empi,

tutti in peccato, sedotti e perduti,

e leggi ingiuste, torture, violenze,

e sempre il giusto che paga e muore.

 

 

Quanti confessano il santo tuo Nome

converti e siano tutti fratelli:

fa’ della chiesa un paese di liberi,

una splendente città di salvati.

 

 

Nostra speranza è Cristo che muore,

muore e risorge a causa dell’uomo:

il vero dono d’amore del Padre

e dello Spirito santo la gloria.


D’ETERNA GLORIA

 

 

D’eterna gloria sei re, o Signore;

nessuno ha mai veduto Iddio,

ma tu che vieni dal seno del Padre

tu solo al mondo lo hai rivelato.

 

 

Per te ogni cosa è stata creata,

senza di te non v’è nulla che esista:

tu sei la vita, la vita è la luce,

luce che ora risplende nel mondo.

 

 

A sua immagine è fatto Adamo

ma ora sei tu lo splendore di Dio:

così illumini ogni esistenza

e in te riveli il nostro destino.

 

 

Per ricomporre la sua figura

la nostra carne hai voluto assumere,

e l’hai portata fin sopra la croce

onde lavarla nel fiume di sangue.

 

 

Così nei giusti continui a splendere

nella lor fede e nel loro battesimo:

risurrezione è il vero tuo nome,

chi crede in te pur se morto ancor vive!

 

 

 

 

Ai nostri cuori sei gloria perenne,

gioia pasquale sei, Cristo, o vivente:

tu la speranza di tutti i rinati,

sola certezza di vivere sempre.

 

 

A te ogni grazia, Gesù Salvatore,

unito al Padre al santo suo Spirito

che ora ci apre alla tua parola

e ci dispone al pane di vita.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

GERUSALEMME

 

 

Gerusalemme è piena di canti,

da ogni parte s’intrecciano cori;

in schiere candide il popolo nuovo

pure agli increduli annuncia la gloria.

 

 

Cristo è risorto per tutti, o fratelli,

l’albero verde del nuovo giardino:

or la natura ha finito di gemere,

la vanità della morte è finita!

 

 

“Ecco io apro i vostri sepolcri,

farò entrare in voi il mio spirito,

aride ossa, sorgete a rivivere:

riconoscete che io sono il Signore!”

 

 

Egli qui resta con noi per sempre;

facciano corpo intorno allo Spirito

tutte le vittime giuste del mondo:

anche la terra riprenda il cammino!

 

 

Tu sii per noi e per tutti i mortali

perenne gioia pasquale, o Cristo,

e quanti sono rinati alla grazia

al tuo trionfo associa e assicura.

 

 

 

 

 

A te ogni gloria, Gesù Salvatore,

a te che splendi da oltre la morte,

insieme al Padre, insieme allo Spirito,

eguale gloria nei secoli eterni.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

OGGI CRISTO E’ RISORTO

 

 

Oggi Cristo è risorto, fratelli,

questo solo sia il nostro saluto,

or tu lieto al fratello rispondi:

“Veramente il Signore è risorto”,

tutte nuove son fatte le cose.

 

 

Pace a voi e al creato, o fedeli,

componetegli un cantico nuovo:

ecco il giorno che ha fatto il Signore

e la luce sul volto riveli

questa sola novella del mondo.

 

 

Grida: o morte, dov’è la vittoria?

Questo è il giorno di Pasqua perenne,

ancor l’angelo annunzia splendente:

“Non cercate tra i morti chi vive,

vi precede su tutte le vie”.

 

 

Questo è il giorno che attinge l’eterno,

vero sabato a gloria dell’uomo,

or donate ad ognuno la gioia:

in pienezza egli vive la vita

che diffonde all’intera natura.

 

 

 

 

 

 

 

Chi ha fede per lui già possiede

pur se morto, il suo germe immortale;

passa ognuno da morte alla vita

purché libero da ogni possesso:

diamo dunque all’Amore ogni cosa.

 

 

All’Amore che vinse la morte,

a te, Cristo, già morto, ora vivo,

a te, Cristo, acclamato Signore

dalla vita di tutto il creato

ogni onore ogni lode ogni gloria.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

LUCE MAI VISTA

 

 

Luce mai vista annuncia l’aurora:

un canto nuovo risuona nel cielo,

tutta la terra esplode di gioia

e geme  e  ulula il regno  di  morte.

 

 

Così ha fine la notte del mondo,

il suo potere la morte ha perduto:

come un sole risale dagl’inferi,

ora chi crede già vive per sempre.

 

 

Udite, uomini, queste parole:

quell’uomo stesso che avete trafitto,

quando ogni cosa pareva perduta,

il giusto Iddio l’ha fatto risorgere!

 

 

Ecco un angelo ai miseri grida:

mai si disperi chi lotta e piange,

mai abbandona Iddio i suoi giusti,

i suoi eredi saranno i poveri!

 

 

Tu sii per noi e per tutti i mortali,

perenne gioia pasquale, o Cristo,

e quanti sono rinati alla grazia

al tuo trionfo associa e assicura.

 

 

 

 

 

A te ogni gloria, Gesù Salvatore,

a te che splendi da oltre la morte,

insieme al Padre, insieme allo Spirito,

eguale gloria nei secoli eterni.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

RITO DELLA LUCE

 

 

1.              Splende una luce nuova,

fonte di viva gioia

Davanti a Te noi ci allietiamo o Dio

                                   come per messe copiosa

 

 

A chi viveva nell’ombra di morte

è apparso il Tuo fulgore

Davanti a Te noi ci allietiamo Dio …

 

 

                  Splende una luce nuova,

fonte di viva gioia

                                   Davanti a Te noi ci allietiamo Dio …

                 

 

  1. 2.               Ecco la luce rifulge,

e nella notte brilla il sole vero

                                   Nella gioiosa chiarezza di Dio …

                                   gli umili e i poveri sono esaltati.

 

 

I piccoli gridano al loro Signore

implorano i giusti

                                   Nella gioiosa chiarezza di Dio …

 

 

                  Ecco la luce rifulge,

e nella notte brilla il sole vero

                                   Nella gioiosa chiarezza di Dio …

 

 

Alzati e vesti il tuo manto di luce

Santa Chiesa di Dio

                                   La gloria del Signore

                                   su di te si riverbera

 

 

Al tuo chiarore camminano le genti

nella notte del mondo

                                   La gloria del Signore …

 

 

Alzati e vesti il tuo manto di luce

Santa Chiesa di Dio

                                   La gloria del Signore …

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

LUCE SPLENDA NELLA NOTTE

 

 

Luce splenda nella notte,

splenda Cristo nella vita,

tutti acclamino al Signore!

 

 

Questo è il giorno senza fine,

giorno atteso dalle cose:

pur chi piange abbia fede.

 

 

Dalla grazia rinnovati,

qui il Risorto ci confermi

tutti liberi e fratelli.

 

 

Alla cena come allora

entri e dica “Pace a voi,

il mio spirito vi dono.

 

 

Come il Padre mi ha mandato

così mando voi nel mondo:

dite a tutti quanto li amo”.

 

 

Già la sera è per le strade,

dal convito tutto luce

ognun porti a casa un lume.

 

 

 

 

 

Cristo luce, o Salvatore,

tu l’immagine dell’uomo:

fa di noi la tua dimora.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

VIENI O SPIRITO SANTO

 

 

Vieni, o Spirito santo di Dio,

vieni, ricrea e orna la terra:

i cuori visita dei tuoi fedeli,

riempi le menti di grazia divina.

 

 

Il nome tuo è consiglio e sapienza,

di Dio altissimo il dono più grande,

la fonte viva, il fuoco, l’amore,

unzione santa e gioia di vivere.

 

 

In molti modi ti doni a noi,

o mano destra del Padre che crea:

sei la più dolce promessa di Dio,

per te fiorisce l’umana parola.

 

 

Con la tua luce illumina i sensi,

nei nostri cuori infondi l’amore,

le membra stanche ristora e rinnova

con il tuo forte ed eterno vigore.

 

 

Da noi respingi l’antico nemico,

e senza indugio concedi la pace:

cammina avanti al nuovo tuo popolo

perché non erri dal tuo sentiero.

 

 

 

 

 

Spirito, facci conoscere il Padre,

svelaci insieme il mistero del Figlio,

e fa’ che sempre in te noi crediamo,

loro comune ed unico Spirito.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

VIENI O SPIRITO

 

 

Vieni, o Spirito del cielo,

manda un raggio di tua luce,

manda il fuoco creatore.

 

 

Misterioso cuor del mondo,

o bellezza salvatrice,

vieni, dono della vita.

 

 

Tu sei il vento sugli abissi,

tu il respiro al primo adamo,

ornamento a tutto il cielo.

 

 

Vieni, luce della luce,

delle cose tu rivela,

la segreta loro essenza.

 

 

Concezione germinale

della terra e di ogni uomo,

gloria intatta della Vergine.

 

 

Tu sei il fuoco del roveto,

sei la voce dei profeti,

sei parola del futuro.

 

 

 

 

 

Vieni a fare della terra

una nuova creazione,

del Signore un solo tempio.

 

 

O tu Dio in Dio amore,

tu la luce del mistero,

tu la vita di ogni vita.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SPIRITO SANTO

 

 

Spirito santo dal Padre e dal Figlio

discendi sempre a darci la forza

per fare nuove in noi tutte le cose

e pentecoste vivente la chiesa

 

 

Sperdi del male perfino la cenere,

fa’ della chiesa un roveto che arde,

ricrea ognuno secondo il tuo fuoco,

sia ogni cuore un vivo tuo tempio.

 

 

Con tutto l’essere, i sensi e la mente,

con quanto vive nel tuo creato,

vogliamo renderti o Spirito, gloria,

solo amore accendere ovunque.

 

 

Preghiamo dunque il Padre e il Figlio

che per te facciano in noi dimora,

è questo il dono di vita e di gloria:

Spirito, o vera bellezza del mondo!

 

 

 

 

SALVE REGINA

 

 

Salve Regina, mater misericordiae

vita, dulcedo et spes nostra, salve.

 

 

Ad te clamamus exules filii Evae,

ad te suspiramus gementes et flentes

in hac lacrimarum valle.

 

 

Eia ergo, advocata nostra

illos tuos misericordes oculos ad nos converte.

 

 

Et Iesum, benedictum fructus ventris tui,

nobis, post hoc exilium ostende!

 

 

O clemens, o pia, o dulcis virgo Maria.

 

 

 

 

 

 

MARIA

 

 

Maria, tu che hai atteso nel silenzio

la sua parola per noi.

 

 

Rit.  Aiutaci ad accogliere il figlio tuo

che ora vive in noi.

 

 

Maria, tu che sei stata così docile

davanti al tuo Signore.

 

 

Rit.  Aiutaci ad accogliere il figlio tuo …

 

 

Maria, tu che hai portato dolcemente

l’immenso dono d’amor.

 

 

Rit.  Aiutaci ad accogliere il figlio tuo …

 

 

Maria, madre umilmente tu hai sofferto

del suo ingiusto dolor.

 

Rit.  Aiutaci ad accogliere il figlio tuo …

 

 

 

 

 

 

 

Maria, tu che ora vivi nella gloria

assieme al tuo Signor.

 

 

Rit.  Aiutaci ad accogliere il figlio tuo …

 

 

Maria!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

GIOVANE DONNA

 

 

Giovane donna,

attesa dell’umanità;

un desiderio

d’amore e pura libertà,

il Dio lontano

è qui vicino a te,

voce e silenzio

annuncio di novità.

 

 

Ave, Maria, Ave, Maria.

 

 

Dio t’ha prescelta

qual madre piena di bellezza,

e il suo amore

t’avvolgerà con la sua ombra.

Grembo di Dio

venuto sulla terra,

tu sarai madre

di un uomo nuovo.

 

 

Ave, Maria, Ave, Maria.

 

 

Ecco l’ancella

che vive della tua parola,

libero il cuore

perché l’amore trovi casa.

Ora l’attesa

 

 

è densa di preghiera,

e l’uomo nuovo

è qui, in mezzo a noi.

 

 

Ave, Maria, Ave, Maria.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

BEATO L’UOMO (Salmo 1)

 

 

Beato l’uomo che retto procede

e non entra a consiglio con gli empi

e non va per la via dei peccatori,

nel convegno dei tristi non siede.

 

Nella legge del Signore

ha riposto la sua gioia;

se l’è scritta sulle porte

e la medita di giorno e di notte.

 

E sarà come l’albero

che è piantato sulle rive del fiume,

che dà frutto alla sua stagione,

né una foglia a terra cade.

 

Non sarà così per chi ama il male,

la sua via andrà in rovina:

il giudizio del Signore

è già fatto su di lui.

 

Ma i tuoi occhi o Signore,

stanno sopra il mio cammino;

me l’hai detto, son sicuro,

non potrai scordarti di me.

 

Beato l’uomo che retto procede

e non entra a consiglio con gli empi

e non va per la via dei peccatori,

nel convegno dei tristi non siede.

 

 

COME SPLENDE (Salmo 8)

 

 

Come splende, Signore Dio nostro,

il tuo nome su tutta la terra:

la bellezza tua voglio cantare,

essa riempie i cieli immensi.

 

 

Dalla bocca di bimbi e lattanti

liberare tu ami la lode,

per confonder superbi avversari

e ridurre in silenzio i ribelli.

 

 

Quando il cielo contemplo e la luna

e le stelle che accendi nell’alto,

io mi chiedo davanti al creato:

cosa è l’uomo perché lo ricordi?

 

 

Cosa è mai questo figlio dell’uomo

che tu abbia di lui tale cura?

Inferiore di poco a un Dio

coronato di forza e di gloria!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Tu l’hai posto signore al creato

a lui tutte le cose affidasti:

ogni specie di greggi ed armenti,

e animali e fiere dei campi.

 

 

Le creature dell’aria e del mare

e i viventi di tutte le acque:

come splende, Signore Dio nostro,

il tuo nome su tutta la terra.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

IL SIGNORE E’ IL MIO RIFUGIO (Salmo 10)

 

 

Il Signore è il mio rifugio:

perché osano dirmi: “Emigra,

come passero fuggi ai monti”?

Ecco, l’arco mi tendono gli empi.

 

 

Incoccata è la freccia alla corda

per colpire dal buio i suoi giusti:

se le stesse colonne vacillano,

cosa dunque avverrà dei credenti?

 

 

Ma nel tempio rimane il Signore!

Il Signore ha il trono nei cieli

e gli occhi ha fissi alla terra,

fisse palpebre al cuor di ogni uomo.

 

 

Giusti ed empi il Signore scandaglia,

egli odia chi cerca violenza:

zolfo e vento e carboni di fuoco

il Signore rovescia sugli empi.

 

 

Loro sorte sarà vento e fuoco:

giusto è Dio e giustizia egli ama,

e ogni uomo, che è giusto di cuore,

la visione avrà del suo volto.

 

 

 

 

 

CHI POTRA’ VARCARE (Salmo 14)

 

 

Chi potrà varcare, Signor, la tua soglia,

chi fermare il piede sul tuo monte santo?

 

 

Uno che per vie diritte cammini

uno che in opere giuste s’adopri

 

 

uno che conservi un cuore sincero

uno che abbia monde le labbra da inganni

 

 

uno che al prossimo male non faccia

uno che al fratello non rechi offesa

 

 

uno che all’infame la stima rifiuti

uno che onori gli amici di Dio

 

 

uno che mantenga le sue promesse

uno che non presti denaro ad usura

 

 

uno che non venda per lucro il giusto:

costui mai nulla avrà da temere.

 

 

 

 

 

 

 

NARRANO I CIELI (Salmo 18)

 

 

Rit.   Narrano i cieli la gloria di Dio

                             l’opere sue proclama il firmamento.

 

 

Ciascun giorno con l’altro ne parla,

l’una notte con l’altra ne ragiona,

non v’è lingua, non vi sono parole

che comprendano la sua grandezza.

 

 

Rit.   Narrano i cieli …

 

 

La sua legge è in tutto perfetta

e rallegra l’anima mia:

sono veraci i giudizi di Dio,

sono preziosi più che l’oro ai miei occhi.

 

 

Rit.   Narrano i cieli …

 

 

Per ogni terra ne corre la voce,

ne giunge l’eco ai confini del mondo;

è per questo che ti seguo con gioia

la tua parola è più dolce del miele!

 

 

Rit.   Narrano i cieli …

 

IL SIGNORE E’ IL MIO PASTORE (Salmo 22)

 

 

Il Signore è il mio pastore

nulla manca ad ogni attesa,

in verdissimi prati mi pasce,

mi disseta a placide acque.

 

 

E’ il ristoro dell’anima mia,

in sentieri diritti mi guida

per amore del santo suo nome,

dietro lui mi sento sicuro.

 

 

Pur se andassi per valle oscura

non avrò a temere alcun male:

perché sempre mi sei vicino,

mi sostieni col tuo vincastro.

 

 

Quale mensa per me tu prepari

sotto gli occhi dei miei nemici!

E di olio mi ungi il capo,

il mio calice è colmo di ebbrezza!

 

 

Bontà e grazia mi sono compagne

quanto dura il mio cammino:

io starò nella casa di Dio

lungo tutto il migrare dei giorni.

 

 

 

 

 

IN OGNI TEMPO (Salmo 33)

 

 

In ogni tempo io canto al Signore,

sempre mi sgorghi dal cuore la lode:

la mia gloria è solo il Signore,

porti la gioia il mio salmo ai poveri!

 

 

Con me lodate il Signore Iddio,

il nome suo insieme esaltiamo,

io l’ho cercato ed egli ha risposto,

mi ha liberato da ogni timore.

 

 

A lui mirate e sarete raggianti

e non avrete più volti oscuri:

gridano i poveri ed egli li ascolta,

egli li libera da ogni angoscia.

 

 

Pianta la tenda sul campo dei giusti

e li difende di Dio un angelo:

quanto è buono vedete e gustate,

beato l’uomo che in lui si rifugia!

 

 

Temete dunque il Signore, o santi,

per i fedeli non vi è mai penuria,

miseria e fame tormentano i ricchi,

ma per i giusti non manca mai nulla.

 

 

 

 

 

Venite, figli, ponetemi ascolto,

v’insegnerò il timore di Dio:

vi è qualcuno che brama di vivere

e vuol gustare a lungo il bene?

 

 

Non dica mai la tua lingua il falso,

chiudi la bocca a parole bugiarde,

fuggi lontano dal male, fa’ il bene,

cerca la pace e segui i suoi passi.

 

 

Gli occhi di Dio son sempre sui giusti,

l’orecchio tende al lor grido d’aiuto;

sui malfattori incombe il suo volto

per estirparne da terra il ricordo.

 

 

Gridano i poveri, Dio li ascolta,

egli li salva da tutte le angosce:

Dio conforta i contriti di cuore,

egli soccorre gli spiriti affranti.

 

 

Molta sventura perseguita il giusto,

ma il Signore da tutto lo libera:

si fa geloso di ogni sua fibra,

non una lascia che sia spezzata.

 

 

L’empio per sua malizia perisce

e chi odia il giusto avrà la sua paga,

Dio riscatta la vita ai suoi servi,

mai danno avrà chi in lui si rifugia.

COME UNA CERVA (Salmo 41)

 

 

Come una cerva sospira alle fonti,

anela a te la mia vita, o Dio:

l’anima mia ha sete di Dio,

del Dio vivente, e quando verrò

e potrò il volto di Dio vedere?

 

 

Le mie lacrime sono il mio pane

giorno e notte io piango, e sempre

mi sento dire: “Il tuo Dio dov’è?”

Il mio cuore si strugge al ricordo,

l’anima evoca il tempo felice!

 

 

Ero tra i primi, attraverso la folla

io avanzavo su verso la tenda,

fino alla santa dimora di Dio,

in mezzo a canti festosi di lode

che giubilanti innalzavan le schiere!

 

 

Perché, mia anima, sei così triste,

perché sospiri e t’abbatti su me?

Nel tuo Dio e Signore confida!

Potrò ancora cantar le sue lodi:

lui, del mio volto salvezza, mio Dio!

 

 

 

 

 

 

 

L’anima mia si abbatte su me

quando mi prende il tuo ricordo,

e dalla terra giordana e dall’Ermon

io ti penso, dal monte di Misar:

ora un abisso richiama un abisso!

 

 

Qui al fragore di queste cascate

su di me passano a ondate i tuoi flutti;

ma Dio mi dà la sua grazia ogni giorno,

di notte innalzo a lui il mio canto,

la mia preghiera al Dio vivente.

 

 

Dirò a Dio, mia rupe e difesa:

“Perché, perché mi hai abbandonato?

Perché io devo aggirarmi in pianto,

vestito a lutto per strazio di iniqui,

sotto le beffe dei miei avversari?”

 

 

Tutte le membra mie sono spezzate,

infrante le ossa, i nemici mi opprimono

essi mi sfidano tutto il giorno

e mi domandano sempre una cosa:

“Ma dov’è mai il tuo Dio e Signore?”

 

 

Perché, mia anima, sei così triste,

perché sospiri e t’abbatti su me?

Nel tuo Dio e Signore confida!

Potrò ancora cantar le sue lodi:

lui, del mio volto salvezza, mio Dio!

 

 

 

 

I REDENTI DI DIO (Salmo 106)

 

I

Date lode al Signore, egli è buono

eterna è la sua misericordia!

 

 

I redenti di Dio lo dicano,

i salvati da mano nemica:

li raccolse da tutti i paesi,

da oriente li unì e da occidente

e ancora dal nord e dal mare.

 

 

Per deserti e steppe vagavano,

non trovando al lungo errare

una strada per qualche città,

una sosta, almeno, una casa:

già sfiniti per fame e per sete!

 

 

Nelle angosce gridarono a Dio

e fu Dio la loro salvezza:

li condusse per vie diritte,

e mostrò ad essi dove abitare,

la città per la loro dimora.

 

 

Al Signore innalzino il canto,

ai prodigi del suo amore

verso tutte le stirpi dell’uomo:

ha placato la sete all’esausto,

l’affamato ha saziato di beni.

 

 

 

Abitavano in ombra di morte,

dentro tenebre in ceppi da schiavi,

nella grande miseria i ribelli

ai divini comandi, in rivolta

al disegno di Dio altissimo!

 

 

Con sventure piegò le lor vite:

abbattuti, nessun li aiutava.

Nelle angosce gridarono a Dio

e fu Dio la loro salvezza:

e li trasse dall’ombra di morte.

 

 

Le catene spezzò delle tenebre:

al Signore innalzino il canto,

ai prodigi del suo amore

verso tutte le stirpi dell’uomo:

sbarre e porte ha divelto e infranto!

 

 

 

 

II

Infiacchiti da colpe pagavano

desolati i loro misfatti:

ogni cibo era loro di nausea;

e ancora di nuovo toccavano

tutti insieme le soglie di morte.

 

 

Nelle angosce gridarono a Dio

e fu Dio la loro salvezza:

il suo verbo inviò a guarirli

e a salvarli da morte ormai certa:

tutti rendevano grazie al Signore!

 

Al Signore innalzino il canto,

ai prodigi del suo amore

verso tutte le stirpi dell’uomo:

a lui rendano lodi in offerta

e ne narrin le gesta con gioia.

 

 

Quanti il mare solcavan su navi

e traevan commerci dai mari

del Signore han visto le opere:

le sue opere in mare profondo

quando al vento parlò di levarsi.

 

 

Come irruppero allora i suoi flutti!

Le burrasche salivano al cielo

e scendevano giù negli abissi:

e nel rischio il lor cuore tremava,

da vertigini resi ubriachi.

 

 

E svanita era ogni bravura:

nelle angosce gridarono a Dio

e fu Dio la loro salvezza:

e ridusse alla calma il mare,

per la quiete gioirono tutti.

 

 

Li guidò Dio al porto agognato.

Al Signore innalzino il canto,

ai prodigi del suo amore

verso tutte le stirpi dell’uomo:

gloria a lui rendan popolo e anziani.

 

 

 

 

III

Egli i fiumi ridusse a deserto,

fonti d’acqua in aride lande;

terra fertile in triste palude

per malizia dei suoi abitanti:

ma di nuovo il Signore interviene!

 

 

Il deserto egli copre di laghi,

di sorgenti irriga la steppa,

e dimora la rende dei poveri

perché fondino case e città

e preparino campi fecondi.

 

 

E piantarono essi una vigna,

e raccolsero frutti abbondanti:

benedetti vi crebbero subito

e insieme vi crebbe il bestiame.

Poi ridotti ancora e dispersi!

 

 

Li oppressero prove e sventure;

e Colui che i potenti disprezza

li ha fatti ancora vagare

per deserti e steppe impervie,

solo attento a salvare il povero:

 

 

come gregge lo rende fecondo!

Questo vedano i giusti con gioia,

e l’iniquo si tappi la bocca!

Queste cose il saggio conservi

e comprenda come ama Iddio!

 

 

CANTATE VOI TUTTI (Salmo 112)

 

 

Cantate voi tutti,

o servi del Signore,

al nome del Signore.

 

 

E sia benedetto

il nome del Signore

da ora e per sempre.

 

 

Dall’alba al tramonto

il nome del Signore

lodate in eterno.

 

 

Più grande delle genti

s’innalza il Signore,

più alto dei cieli.

 

 

La gloria sua è grande:

chi è pari al Signore,

il nostro unico Dio?

 

 

E pure così alto

si china a guardare

sui cieli e la terra.

 

 

 

 

 

I poveri e i reietti

trae fuori e solleva

da fango e rifiuti.

 

 

Tra principi li pone,

i principi più nobili

del popolo eletto.

 

 

E dona alla sterile

di esser madre lieta

in seno alla sua casa.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

GLI OCCHI MIEI (Salmo 120)

 

 

Gli occhi miei sollevo ai monti:

donde mai mi viene aiuto?

Il mio aiuto vien da Dio,

egli ha fatto cielo e terra.

 

 

Non ti lascia il passo incerto,

né mai dorme il tuo custode

e neppure si assopisce

il custode d’Israele.

 

 

Su di te il Signore veglia

come ombra al tuo fianco

non ti prostri il sole al giorno

né di notte luna inganni.

 

 

Da ogni male ti è riparo,

e difende la tua vita:

se tu parti con te viene,

con te rientra: ora e sempre.

 

 

 

 

 

 

 

 

QUANDO IL SIGNORE (Salmo 125)

 

 

Quando il Signore le nostre catene

strappò e infranse, fu come un sogno.

Tutte le bocche esplosero in grida,

inni fiorirono in tutte le gole!

 

 

Genti dicevano al nostro passaggio:

“Dio per loro ha fatto prodigi”.

Dio per noi ha fatto prodigi,

abbiamo il cuore ubriaco di gioia.

 

 

I nostri esuli, Dio, riporta

come torrenti in terra riarsa.

Chi la semente ha gettato nel pianto

canti prepari al dì del raccolto.

 

 

Alla fatica van tutti piangendo

per il sudore che irrora la semina:

ma torneranno con passo di danza

portando a spalle i loro covoni.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SE NON E’ IL SIGNORE (Salmo 126)

 

 

Se non è il Signore

che costruisce la casa

invano si affaticano

i costruttori.

 

 

Se non è il Signore

che custodisce la città

invano vigila

la sentinella.

 

 

Invano vi alzate presto

e tardi andate a riposare

tanto il Signore colma di beni

i suoi amici nel sonno.

 

 

I figli sono dono del Signore

grande dono di Dio Padre

come frecce nella mano di un guerriero

tali sono i figli per il Padre.

 

 

Beato l’uomo che con quelle

ha riempito la faretra

non temerà, ma potrà parlare

con i suoi nemici sulla porta.

 

BEATO L’UOMO CHE TEME IL SIGNORE

(Salmo 127)

 

 

Beato l’uomo che teme il Signore

chi nelle sue vie sicuro cammina

 

 

Mangerai il frutto del tuo lavoro,

felice sarai nella gioia del bene.

 

 

Sarà la tua donna una vite feconda

nell’intimità della tua dimora;

 

 

e i tuoi figli virgulti d’ulivo

siederanno lieti con te alla mensa.

 

 

Così è benedetto chi teme il Signore:

sì, ti benedica il Signore da Sion!

 

 

La città di Dio tu veda fiorire

di giorno in giorno per tutta la vita.

 

 

Possa tu vedere i figli dei figli:

sia pace per sempre sul popolo suo.

 

 

 

 

COME E’ BELLO (Salmo 133)

 

 

Rit.           Come è bello come dà gioia

                                   che i fratelli stiano insieme

 

 

E’ come unguento che dal capo discende

sulla barba di Aronne

 

 

Rit.           Come è bello come …

 

 

E’ come unguento che dal capo discende

sugli orli del manto

 

 

Rit.           Come è bello come …

 

 

Come rugiada che dall’Ermon discende

sui monti di Sion

 

 

Rit.           Come è bello come …

 

 

Ci benedice il Signore dall’alto

la vita ci dona in eterno

 

 

Rit.           Come è bello come dà gioia

                 

 

 

CANTATE LODI (Salmo 135)

 

 

Cantate lodi al Signore: egli è buono:

eterno è il suo amore per noi.

 

Cantate lodi al Dio degli dei:

eterno è il suo amore per noi.

 

Lodate il Dio che è sopra i potenti:

eterno è il suo amore per noi.

 

Soltanto lui ha compiuto prodigi:

eterno è il suo amore per noi.

 

I cieli ha fatto con somma sapienza:

eterno è il suo amore per noi.

 

Ha stabilito la terra sull’acque:

eterno è il suo amore per noi.

 

I cieli ha seminato di astri:

eterno è il suo amore per noi.

 

Il sole ha posto a governo dei giorni:

eterno è il suo amore per noi.

 

Luna e stelle a regger la notte:

eterno è il suo amore per noi.

 

I primi nati ha ucciso all’Egitto:

eterno è il suo amore per noi;

 

 

 

 

e da laggiù ha liberato Israele;

eterno è il suo amore per noi;

 

con la potenza del braccio disteso:

eterno è il suo amore per noi;

 

in due parti ha diviso il mar Rosso:

eterno è il suo amore per noi;

 

in mezzo ha fatto passare Israele:

eterno è il suo amore per noi;

 

il Faraone e le armate sommerse:

eterno è il suo amore per noi;

 

e nel deserto ha guidato il suo popolo:

eterno è il suo amore per noi.

 

Grandi sovrani ha percosso e ucciso:

eterno è il suo amore per noi;

 

superbi principi ha sterminato:

eterno è il suo amore per noi;

 

Seon re amorreo e Og re di Basan:

eterno è il suo amore per noi.

 

La loro terra ha dato in possesso:

eterno è il suo amore per noi;

 

come possesso a Israele suo servo:

eterno è il suo amore per noi.

 

Ha ricordato la nostra abiezione:

eterno è il suo amore per noi;

 

 

ci ha liberati dai nostri nemici:

eterno è il suo amore per noi.

 

E’ lui che dà cibo ad ogni vivente:

eterno è il suo amore per noi.

 

Cantate lodi al Signore dei cieli:

eterno è il suo amore per noi.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

LUNGO I FIUMI (Salmo 136)

 

 

Lungo i fiumi laggiù in Babilonia

sulle rive sedemmo in pianto

al ricordo struggente di Sion:

sopra i salici là in quella terra

appendemmo le cetre armoniose.

 

 

Oppressori e infami aguzzini

ci chiedevan le nostre canzoni,

dopo averci condotti in catene,

le canzoni di gioia chiedevan:

“Intonateci i canti di Sion”.

 

 

Potevamo noi forse cantare

salmi e canti del nostro Iddio

in quel triste paese straniero?

La mia destra sia paralizzata

se ti scordo, o Gerusalemme.

 

 

Mi si attacchi la lingua al palato

se un istante appena io lascio

di pensarti mia Gerusalemme,

se non pongo te, Gerusalemme,

al di sopra di ogni mia gioia.

 

 

 

 

 

 

 

Tu ricorda i figli di Edom:

Dio, quanto nel giorno supremo

contro Gerusalemme urlavan:

“Distruggete le mura, abbattete,

annientate le sue fondamenta”.

 

 

Babilonia, o madre di morte,

sciagurata città, sia beato

chi ti rende la stessa infamia,

sia beato che afferra i tuoi figli

e li stritola contro la roccia.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SEI COLUI CHE MI SCRUTI (Salmo 138)

 

 

Sei colui che mi scruti, Signore,

la tua scienza in tutto mi assedia:

tu sai quando intendo fermarmi,

quando voglio riprender la via.

 

 

E perfino il pensiero più oscuro

tu da molto lontano precorri:

della veglia e del sonno tu sai,

dei miei atti tu sei il Signore.

 

 

Se cammino io sento il tuo occhio,

se riposo lo sento fissarmi:

ogni passo t’è noto, ogni sillaba

prima ancor che mi salga alle labbra.

 

 

Sia che spinga lo sguardo in avanti

o mi volga indietro a guardare,

tu mi tieni per mano da sempre:

su passato e futuro tu incombi.

 

 

Una scienza per me troppo alta,

io m’arresto davanti al silenzio:

dove posso celarmi allo sguardo,

dove mai fuggire il tuo volto?

 

 

 

 

 

Che ascenda nei cieli più alti

pur lassù mi hai già preceduto:

o m’involi l’abisso profondo

pur laggiù sei tu a condurmi.

 

 

Via mi porti l’aurora sull’ali,

o il vento in estremi confini

mi nasconda nel mare immenso,

pure là mi raggiungi, o Signore.

 

 

“Se almeno mi copra la tenebra,

nel suo antro m’avvolga la notte”:

non ci sono per te mai tenebre

e più chiara è la notte del giorno.

 

 

Le mie fibre tu hai intessuto,

mi hai fatto del grembo una tenda

Dio, mirabile autor di prodigi,

io un canto di grazie ti innalzo:

 

 

è stupenda ogni cosa che fai,

le tue opere sempre ammiro!

Del mio corpo tu già conoscevi

quanto c’è di più intimo in me.

 

 

In segreto tu dunque sapevi

quando stavo per esser formato:

di mia vita i fili vedevi

nella terra intrecciarsi dal buio.

 

 

 

Mi vedevi quand’ero un grumo

e nel libro già stavano incisi

tutti i giorni da te stabiliti

prima ancora che avessero inizio.

 

 

I pensieri tuoi sono insondabili

come è grande il lor numero o Dio,

a contarli son più della rena!

E ancor te alla fine ritrovo.

 

 

Dio scrutami e vedi il mio cuore

mette a prova il mio pensiero

guarda se empio disegno è il mio

sii mia guida su eterni sentieri.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

VOGLIO ESALTARTI (Salmo 144)

 

 

Voglio esaltarti , mio re e mio Dio,

lodi offrirti nei tempi eterni.

 

 

Giorno per giorno ti voglio cantare

e benedire il tuo nome per sempre.

 

 

Grande il Signore, a lui solo la lode,

una grandezza che è oltre ogni scienza.

 

 

Le tue gesta le età si tramandano,

tutte annunziano i tuoi prodigi.

 

 

Delle tue grazie esse fanno memoria,

la tua giustizia acclamano ovunque.

 

 

Egli il Signore d’amore e pazienza

lento all’ira, più pronto al perdono.

 

 

Dio è sempre benigno con tutti,

ha compassione di ogni creatura.

 

 

A te la lode dalle opere tue,

te benedicano, o Dio, i fedeli.

 

 

 

Gli occhi di tutti son fissi a te:

tu doni il cibo a tempo opportuno;

 

 

a piene mani elargisci i tuoi beni,

col tuo amore tu sazi i viventi.

 

 

Nelle sue vie il Signore è Giusto.

Egli è benigno in tutti i suoi atti.

 

 

Sempre è vicino a chiunque lo invochi,

a chi lo cerca con cuore sincero.

 

 

Le attese appaga dei suoi devoti

il loro grido ascolta e li salva.

 

 

Su quanti l’amano veglia il Signore,

ma tutti gli empi confonde e disperde.

 

 

Canti il mio cuore la lode al Signore:

ognun dia gloria al suo nome in eterno.

 

 

 

 

 

 

 

 

DATE LODE AL SIGNORE (Salmo 150)

 

 

Date lode al Signore, alleluia:

gloria a lui per la sua santità,

gloria per l’infinita potenza.

 

 

Date lode al Signore, alleluia:

gloria a lui per i suoi prodigi,

gloria per la immensa grandezza.

 

 

Con i suoni di tromba lodatelo,

con le cetre e le arpe lodatelo,

coi tamburi e le danze lodatelo;

 

 

con le viole e i liuti lodatelo,

sulle corde e coi flauti lodatelo,

con fragori e squilli lodatelo.

 

 

Tutti insieme strumenti suonate,

lode salga da ogni respiro:

date lode al Signore, alleluia.

 

 

 

 

 

 

 

 

CANTO DI MOSE’   (Es. 15, 1-18)

 

 

Cantiamo al Signore: è veramente glorioso

Io canto al Signore: è veramente glorioso,

cavallo e cavaliere li ha gettati nel mare.

 

 

Mia potenza e mio inno, mia salvezza è il Signore:

è il mio Dio e lo glorifico, Dio dei padri e lo esalto

Il Signore è un guerriero, il suo nome è: Signore.

 

 

I carri del Faraone li ha scagliati nel mare,

il meglio dei suoi capi li ha sommersi nel mar Rosso:

gli abissi li ricoprono sprofondati come pietra.

 

 

La tua destra Signore, stupendo nella forza,

la tua destra o Signore schiaccia il nemico:

nella grandezza della tua gloria distruggi gli avversari.

 

 

Al soffio della tua ira le acque si ammucchiarono

stettero come una diga le correnti del mare

si rappresero gli abissi nel cuore del mare.

 

 

Il nemico diceva: inseguirò, prenderò,

dividerò il bottino, la mia anima ne sarà piena

snuderò la mia spada, la mia mano li spoglierà.

 

 

 

 

 

Mandi il tuo furore, li divori come paglia.

Hai soffiato con il tuo vento, il mare li ha coperti:

sommersi come piombo in acque profonde.

 

 

Chi è come te fra gli dei, o Signore?

Chi è come te stupendo in santità,

terribile nelle lodi, autore di prodigi?

 

 

Hai steso la tua destra, la terra li inghiottisce.

Hai guidato nel tuo amore il popolo che hai redento

lo hai condotto nella tua forza ai tuoi pascoli di santità.

 

 

I popoli hanno udito, i popoli tremano:

le doglie hanno afferrato gli abitanti di Filistea.

Allora si spaventarono i principi di Edom.

 

 

Uno sgomento afferrava i potenti di Moab,

si agitano tutti gli abitanti di Canaan,

cade su di loro paura e terrore.

 

 

Per la grandezza del tuo braccio si irrigidiscono come pietra,

finché non è passato il tuo popolo o Signore,

finché non è passato il popolo che ti appartiene.

 

 

Li fai entrare e li posi sul tuo monte di eredità:

sul luogo che hai fatto per risiedere, o Signore,

nel santuario, o mio Dio, stabilito dalle tue mani.

 

Il Signore è re per sempre nei secoli.

CANTO DI ANNA (1 Sam. 2, 1-10)

 

 

Il mio cuore esulta nel Signore,

la mia fronte si innalza nel mio Dio,

la mia bocca si allarga contro i nemici:

mi rallegro nella tua salvezza.

 

 

Non c’è un santo come il Signore,

non c’è roccia come il nostro Dio:

non fate tante parole superbe,

dalla vostra bocca non esca l’insolenza:

 

 

il Signore è il Dio che conosce,

da lui sono pesate le azioni.

L’arco dei forti è spezzato,

i deboli si cingono di vigore;

 

 

i sazi si offrono per un pane,

gli affamati lasciano il lavoro;

la sterile partorisce sette volte,

la ricca di figli languisce.

 

 

Il Signore fa morire e fa vivere,

fa scendere agli inferi e fa salire.

Il Signore fa povero e fa ricco,

è lui che abbassa e che innalza.

 

 

 

 

 

Dalla polvere solleva il debole,

dal letame innalza il povero

per farlo sedere con i principi,

fargli ereditare un trono di gloria.

 

 

Del Signore le colonne della terra:

sopra queste colloca il mondo.

Veglia sopra i passi dei suoi fedeli:

gli empi sono irrigiditi nelle tenebre.

Non per il vigore è forte l’uomo.

Il Signore: chi gli resiste è spezzato.

 

 

L’Altissimo tuona nei cieli

il Signore giudica la terra;

darà la potenza al suo re

e innalzerà la fronte del suo Cristo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

CANTO DI DAVIDE  (1 Cr. 29, 10-13)

 

 

Benedetto sei tu Signore,

Dio d’Israele nostro padre,

dai secoli e per tutti i secoli.

 

 

A te Signore la grandezza e la forza

l’onore la vittoria e la maestà

tutto nei cieli e sulla terra a te.

 

 

A te, Signore, il regno

e chi si innalza su ogni cosa come capo:

le ricchezze e la gloria dal tuo volto.

 

 

E tu domini su ogni cosa:

nella tua mano la potenza e la forza,

nella tua mano tutto cresce e si conferma.

 

 

E adesso o nostro Dio,

noi rendiamo grazie a te

e lodiamo il nome del tuo onore.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

CANTICO PER LA NUOVA GERUSALEMME

(Is. 61, 10-62,3)

 

 

Io gioisco pienamente nel Signore

la mia anima esulta nel mio Dio,

 

 

mi ha vestito delle vesti di salvezza

mi ha avvolto con il manto della  giustizia

come sposo che si cinge il diadema

come sposa che si adorna di gioielli.

 

 

Come la terra produce vegetazione

come un giardino fa germogliare i semi,

così il Signore farà nascere la giustizia

e la lode davanti a tutti i popoli.

 

 

Per amore di Sion non starò zitto

per amore di Gerusalemme non tacerò,

finchè non sorga come stella la sua giustizia

la sua salvezza non risplenda come lampada.

 

 

Allora i popoli vedranno la tua giustizia

tutti i re della terra la tua gloria;

ti si chiamerà con un nome nuovo

che la bocca del Signore indicherà.

 

 

 

 

 

Sarai corona di ornamento e bellezza

nella mano del tuo Dio diadema regale.

Nessuno ti chiamerà più “Abbandonata”

né la tua terra sarà “Devastata”.

 

 

Sarai chiamata “Mio compiacimento”

la tua terra sarà detta “Sposata”,

perché di te si compiacerà il Signore

e la tua terra avrà una sposa.

 

 

Come un giovane sposa una vergine

così ti sposerà il tuo architetto;

come gioisce lo sposo per la sposa

così il tuo Dio gioirà per te.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

CANTICO DI GIUDITTA (Gdt. 16, 1-2.13-15)

 

 

Il mio Dio lodate con timpani,

al Signore cantate con cembali,

di inni e salmi elevate gli accordi,

invocate, esaltate il suo nome.

 

 

E’ un Dio che stronca le guerre:

egli mi ha riportata sul campo,

alla tenda in mezzo al suo popolo,

dai nemici mi ha liberata.

 

 

Ora un cantico nuovo gl’innalzo:

o glorioso, mio grande Signore

così forte e invitto e mirabile,

sia a te sottomesso il creato!

 

 

Tu hai detto e le cose son fatte

il tuo spirito mandi ed esistono:

non v’è nulla che possa resistere

al tuo cenno, Iddio e Signore:

 

 

le montagne e le acque sussultano

e la roccia in cera si scioglie;

ma propizio ed amabile sempre

tu sarai per chiunque ti teme.

 

 

 

 

 

Poca cosa è per te il sacrificio

né ti bastano i pingui olocausti:

ma chi teme di cuore il Signore

questi è sempre grande e beato!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

LODE AL CREATORE (Dan. 3, 52-57)

 

 

Benedetto sei Tu Signore Dio dei nostri padri

              Degno di lode e di gloria nei secoli.

Benedetto il Tuo nome glorioso e santo.

Degno di lode e di gloria nei secoli.

 

 

Benedetto sei Tu nel Tuo tempio santo glorioso

Degno di lode e di gloria nei secoli.

Benedetto sei Tu sul trono del Tuo Regno.

Degno di lode e di gloria nei secoli.

 

 

Benedetto sei Tu, che penetri con lo sguardo gli abissi

Degno di lode e di gloria nei secoli.

Benedetto sei Tu che siedi sui cherubini

Degno di lode e di gloria nei secoli.

 

 

Benedetto sei Tu nel firmamento del cielo

Degno di lode e di gloria nei secoli.

Benedite, opere tutte del Signore, il Signore

Lodatelo ed esaltatelo nei secoli.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

OGNI CREATURA LODI IL SIGNORE

(Dan. 3, 56-88)

 

 

Opere tutte del Signore

Benedite il Signore

Angeli del Signore

Benedite il Signore

E voi o cieli

Benedite il Signore

                  A lui lode e gloria eterna sarà

 

 

Acque sopra i cieli

Potenze del Signore

Sole e luna

 

 

Stelle del cielo

Piogge e rugiade

O venti tutti

 

 

Fuoco e calore

Freddo e caldo

Rugiada e brina

 

 

Gelo e freddo

Ghiacci e nevi

Notti e giorni

 

 

 

 

Luce e tenebre

Folgori e nubi

Tutta la terra

 

 

Monti e colline

Ciò che germoglia

Sorgenti d’acqua

 

 

Mari e fiumi

Mostri marini

Quanto è nell’acqua

 

 

Uccelli dell’aria

Animali tutti

Figli dell’uomo

 

 

Popolo d’Israele

Sacerdoti del Signore

Servi del Signore

 

 

 

Anime dei giusti

Umili di cuore

Anania, Azaria e Misaele

 

 

 

 

 

 

 

 CANTICO DI GIONA (Gn. 2, 3-10)

 

 

Nella mia angoscia ho gridato al Signore

e lui mi ha risposto.

Dal profondo degli inferi ho gridato:

hai udito la mia voce.

 

 

Mi hai gettato nel profondo dell’abisso,

i mali mi hanno circondato.

Come flutti e onde del mare

sono caduti su di me.

 

 

Io dicevo: sono stato scacciato

lontano dai tuoi occhi.

Come potrò ancora vedere

il tuo tempio di santità?

 

 

Le acque sono giunte fino al collo,

la corrente mi trascina.

Le alghe mi avvolgono la testa

in fondo agli abissi.

 

 

Sono sceso nel profondo della terra,

chiuso per sempre.

Ma tu mi farai salire dalla tomba,

Signore mio Dio.

 

 

 

 

 

Quando in me la mia vita languisce

mi ricordo del Signore.

La mia preghiera giunge fino a te,

nel tuo tempio di santità.

 

 

Gli adoratori di idoli falsi

non trovano aiuto,

ma io ti offrirò la mia lode

insieme al ringraziamento.

Compirò i voti che ho fatto:

la salvezza è nel Signore.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

MAGNIFICAT (Lc. 1, 46-55)

 

 

Ant.  L’anima mia magnifica il Signore

                               e il mio Spirito esulta in Dio mio Salvatore,

 

 

perché ha guardato l’umiltà della sua serva.

D’ora in poi tutte le genti mi chiameranno beata.

Grandi cose ha fatto in me l’Onnipotente

e Santo è il suo nome.

 

 

Di generazione in generazione il suo amore

si stende su quelli che lo temono.

Ha spiegato la potenza del suo braccio,

ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore.

 

 

Ha rovesciato i potenti dai troni

ha innalzato gli umili

ha ricolmato di beni gli affamati

ha rimandato i ricchi a mani vuote.

 

 

Ha soccorso Israele suo servo

ricordando il suo amore

come aveva promesso ai nostri padri

ad Abramo e alla sua discendenza per sempre.

 

 

Ant.  L’anima mia magnifica il Signore …

 

 

 

 

CANTICO DI ZACCARIA (Lc. 1, 68-79)

 

 

Benedetto il Signore, Dio d’Israele:

che ha visitato e redento il suo popolo.

 

 

Un prodigio di salvezza ci ha dato

dalla stirpe di Davide suo servo,

come nei secoli aveva promesso

per bocca dei suoi santi profeti:

 

 

salvezza certa dai nostri nemici,

dalla mano di ognuno che ci odia:

misericordia ha usato ai padri nostri,

s’è ricordato della sua alleanza;

 

 

del suo patto col padre nostro Abramo

di liberarci dai nemici nostri,

per servire sempre alla sua presenza

senza timore in santità e giustizia.

 

 

Tu, piccolo figlio, sarai chiamato

profeta dell’altissimo e andrai

ad aprir le strade avanti al Signore

e al popolo annunziare la salvezza,

 

 

 

 

 

 

 

nel perdono di tutti i suoi peccati:

grazie all’amore suo il Dio nostro

a noi dall’alto invierà una luce,

che splenda a quanti sono nella notte,

 

 

a quanti giacciono in ombra di morte

e guidi i nostri passi in via di pace.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

CANTICO DI SIMEONE (Lc. 2, 29-32)

 

 

Ant.:        Salvaci Signore, quando vegliamo

custodiscici quando dormiamo,

e noi veglieremo con il Cristo,

riposando nella pace.

 

 

Ora lascia, o Signore, che il tuo servo

vada in pace * secondo la Tua parola,

 

 

perché i miei occhi han visto la Tua salvezza,

preparata da Te * davanti a tutti i popoli,

 

 

luce per illuminare le genti

e gloria * del Tuo popolo, Israele.

 

 

Ant.:       Salvaci Signore, …

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

LE BEATITUDINI (Mt. 5, 3-12)

 

 

Beati voi che ora siete poveri,

perché a voi il regno apparterrà.

 

 

Beati voi che ora avete fame,

perché sarete in sazietà.

 

 

Beati voi che ora piangete,

perché gioia ed allegrezza ci sarà.

 

 

Beati voi che siete perseguitati

per il nome di Gesù.

 

 

Gioite voi insieme ed esultate,

perché in cielo ricompensa ci sarà.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

INNO CRISTOLOGICO (Fil. 2, 6-11)

 

 

Cristo, che è di natura divina,

non serbò per se stesso qual preda

questa sua uguaglianza con Dio:

 

 

fino a rendersi un nulla discese,

assumendo la forma di schiavo,

nell’aspetto dell’ultimo uomo.

 

 

Nella carne egli volle umiliarsi,

fatto in tutto obbediente al Padre

fino a morte, alla morte di croce.

 

 

Dio per questo lo ha esaltato

e gli ha dato la gloria di un nome

che è al di sopra di ogni altro nome:

 

 

e così nel suo nome, in Gesù,

tutti pieghino i loro ginocchi

sulla terra, nei cieli, negli inferi;

 

 

e ogni lingua confessi e proclami

che Gesù Cristo è il “Signore”

per la gloria di Dio padre: amen.

 

 


CANTICO DELL’AGNELLO (Ap 4-5)

 

 

O nostro Dio e Signore, sei degno

d’avere gloria e onore e potenza

 

 

Tu hai creato l’intero universo,

per tuo volere l’hai fatto e sussiste!…

 

 

Sei il solo  degno di prendere il libro

e di levare i suoi sette sigilli;

 

 

perché sei stato immolato, e nel sangue

hai riscattato per Dio padre uomini

 

 

d’ogni tribù, lingua, gente e nazione:

e per Iddio li hai costituiti

 

 

di sacerdoti un unico regno

che si diffonde su tutta la terra.

 

 

Degno è l’Agnello che fu immolato

d’avere ogni potenza e ricchezza,

di ottenere sapienza e forza

e onore e gloria e benedizione!